Orlandina, ultimo posto anche per spettatori e incasso

Capo d’Orlando – Non è certo un momento facile per l’Orlandina Basket. La formazione paladina è infatti ultima in classifica nel campionato di Serie A Beko con soli 8 punti racimolati dopo un intero girone d’andata, cominciato alla grande e proseguito con un ruolino di marcia da mesta retrocessione. La Betaland, però, non risulta ultima solo nella graduatoria “tecnica”. Secondo i dati della Lega Basket, i biancoazzurri occupano l’ultima posizione anche in fatto di spettatori e di incassi.

Impossibile, ovviamente, paragonare un piccolo centro come Capo d’Orlando a realtà, sportive e non, ben diverse quali Milano, Bologna o Torino. Fare pallacanestro in Italia è diventato sempre più difficile, figuriamoci in Sicilia. L’Orlandina, dunque, parte inevitabilmente ad handicap in un campionato che quest’anno sta mettendo a nudo qualche problema in più rispetto al solito per il club del presidente Enzo Sindoni.

Di seguito la tabella con i dati succitati:

Spettatori Affluenza A

All’occhio, tuttavia, non salta tanto il numero di presenze inferiori alle altre squadre, più che comprensibile vista anche la differenza netta di abitanti tra il paese messinese e le altre città rappresentate nel torneo, quanto gli incassi: “solo” 112.384,00 euro incassati dopo otto partite casalinghe, una miseria in confronto agli oltre 500.000,00 euro incassati, ad esempio, da Reggio Emilia, che ha addirittura giocato una partita interna in meno rispetto a Capo d’Orlando. Incredibile, poi, la differenza di incasso che c’è tra la Betaland e Avellino: numero di spettatori quasi uguale, incasso quasi doppio per gli irpini. Complicato, in queste condizioni, essere sempre in grado di competere per mantenere la categoria.

Lo staff paladino, in passato, ha compiuto veri e propri miracoli cestistici per restare ai vertici della pallacanestro italiana. Per quanto sarà ancora possibile con questa forbice economica che continua ad allargarsi? La Betaland, intanto, sul parquet è corsa ai ripari ingaggiando l’americano Keaton Ninkavil, per provare a compiere una nuova impresa e difendere la Serie A.

Per Capo d’Orlando non sarà semplice, come non lo è stato in passato. La Serie A di basket in Sicilia è un vero e proprio miracolo sportivo che si spera possa proseguire. Intanto, anche se numericamente i tifosi paladini risultano i meno presenti nei palazzi dello sport d’Italia, nonostante gli ultimi deludenti risultati i supporters biancoazzurri possono ancora considerarsi uno dei pubblici più caldi del torneo. Calore, competenza e unità di intenti: gli ingredienti di una ricetta biancoazzurra per far sì che il sogno Orlandina continui.

Francesco Gugliotta

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