Castelbuono, Capuana: “Siamo sulla strada giusta. Con l’Alcamo domenica eccezionale”

Castelbuono – La Polisportiva Castelbuono si accomoda al tavolo delle grandi di Eccellenza “A”. Superata la metà stagione, infatti, la squadra del presidente Fabio Capuana ha pienamente dimostrato il valore di un progetto del tutto nuovo, senza tener conto di defezioni di rosa e beghe societarie. Parliamo di questo e di tanto altro proprio col massimo dirigente madonita, che si è concesso ai microfoni di Sicilia Sportiva.

Presidente, domenica un Castelbuono incerottato ha strappato il pari alla Folgore Selinunte. Il vostro cammino prosegue senza stop.

“L’undici titolare presentava ben sei under, in panchina c’erano solo ’98 e ‘99. Ciò è sicuramente merito del nostro settore giovanile e conferma la bontà del lavoro fatto. Il risultato di domenica è sicuramente importante, visto il modo in cui ci stiamo ponendo. Abbiamo attualmente delle difficoltà di rosa, tra infortuni e squalifiche, ma i ragazzi non hanno tenuto conto del fatto che fossimo risicati ed hanno dato il massimo. D’altra parte questo è uno di quei momenti in cui si raccoglie ciò che si è seminato. Non potrebbe essere diversamente, visto che siamo al decimo risultato utile consecutivo”.

La sua è la squadra che ha perso meno fra tutte: solo due sconfitte in tutto il campionato, meno delle grandi forze Sancataldese e Gela. È già un grande successo per voi.

“Il dato riguardo le sconfitte è molto rilevante e la dice lunga quanto al lavoro svolto. Durante la settimana il mister prepara bene gli schemi e, i ragazzi, in mezzo al campo, seguono alla lettera le sue indicazioni. Quello che si vede in campo, operato da una rosa piena di giovani, è la somma del lavoro di tutte le componenti della società, accomunate dall’orgoglio per questi risultati. Speriamo di continuare così. Voglio ricordare che il nostro obiettivo principale, per il nostro secondo anno di Eccellenza, corrisponde alla salvezza. Lo scorso anno abbiamo chiuso in maniera dignitosa, con un sesto posto e adesso va raggiunta la quota permanenza il più presto possibile”.

La stagione va quindi come previsto. Cosa la inorgoglisce e cosa conserverà per il futuro?

“Siamo assolutamente in linea con ciò che c’eravamo prefissati. Il progetto tecnico della dirigenza e dello staff sta avendo la meglio su tutto il resto. Giocatori molto giovani stanno infatti dando battaglia a nomi altisonanti. Ricordiamo che qui il Gela se l’è vista bruttissima, che abbiamo vinto a Mazara con una squadra imbottita di juniores. È questa la strada giusta. Il nostro progetto, già per la prossima stagione, partirà da quello che è stato fondato quest’anno. Il segreto sarà puntare su due-tre elementi di assoluta esperienza e far lavorare loro intorno i migliori giovani della Sicilia”.

La sua società si è ben guardata intorno, pescando calciatori che rappresentano la vera élite dell’Eccellenza siciliana. Calabrese, Fagone, Alosi sono calciatori che tutti vorrebbero.  

“Abbiamo preso tutti i calciatori che ha citato perché li conoscevamo bene. Eravamo certi di affidarci a gente famosa per le qualità morali e l’attaccamento alla maglia ancor prima che per le capacità tecniche. Abbiamo così stabilito una spina dorsale di uomini su cui si poggiano le nostre fortune. Su di loro proveremo a programmare la prossima stagione”.

Altri due giocatori, anche se più giovani, stanno facendo la differenza. Sono Città e Salerno, le scommesse di questo Castelbuono.

“Federico è la bandiera di questa squadra. Cominciammo insieme in terza categoria, vincemmo quattro campionati consecutivi e lo scorso anno, per motivi familiari, lo cedemmo in prestito al Finale. È cresciuto insieme a me, in questo progetto ed è il vero simbolo di questo disegno sportivo. Salerno è invece la scommessa, come ha ben detto. L’abbiamo lanciata e l’abbiamo perfettamente vinta. Il ragazzo si sta facendo conoscere ed è già affermato. In più vorrei segnalare i ragazzi che ci vengono continuamente richiesti, perché di assoluta prospettiva. Parlo di Di Salvo e del portiere ’99 Chiaramonte, cresciuti nel nostro vivaio, di Arena ed ancor di più Inserauto, che è una garanzia assoluta da difensore centrale e per il quale abbiamo già proposte sul tavolo, provenienti da squadre di serie D”. 

Chiudiamo col vostro prossimo impegno in campionato. Domenica arriva l’Alcamo, squadra claudicante all’inizio che adesso sta facendo paura alle grandi.

“L’Alcamo ha cambiato quasi tutto in corsa, dimostrando di saper giocare a pallone e di meritare nomi importanti. In vista di questa gara l’ambiente castelbuonese è molto caldo ed il mio primo compito è quello di rasserenare gli animi. So che lo stadio sarà stracolmo. Lì ci sono stati dei problemi di non poco conto. Forse viene ricordato il mio intervento quando ci trovammo i copertoni tagliati. Noi, in ogni caso, eviteremo tutto questo, affinché l’Alcamo giunga a Castelbuono onorato e rispettato, come calcio e sport vuole. Ci impegneremo perché non succeda assolutamente nulla e perché domenica sia una grande giornata di sport. È il nostro interesse primario, poi in campo saranno i valori tecnici a dare un verdetto. L’Alcamo venga qui a fare una bellissima partita, per il resto noi siamo già attivi per garantire la bellezza di questa giornata”. 

Enzo Cartaregia

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