Mautone: “Sicilia nel mio destino, speriamo di regalare soddisfazioni ai tifosi della Leonzio”

Lentini – Nato alle pendici del Vesuvio e trasferitosi a 23 anni nella terra più vicina alla sua amata Napoli. Lentini con i suoi 27 km che la separano da Catania rappresenta la continuità per Diego Mautone, centrocampista in forza alla Sicula Leonzio (Eccellenza girone B).

“La Sicilia è nel mio destino sin da piccolo quando fui accostato ai Giovanissimi del Catania Calcio e paragonato da Ernesto Lo Monaco (fratello di Pietro, ndr) a Fabio Caserta per le sue caratteristiche e le sue incursioni. Catania è la città che tra tutte assomiglia più a Napoli, sto benissimo a Lentini anche se non è sempre facile quando la famiglia e i tuoi affetti sono lontano da casa”, spiega Mautone, che ha assunto sempre più peso specifico all’interno della mediana bianconera anche con i suoi cinque gol stagionali.

“I quattro gol in campionato sono felice abbiano contribuito ai successi della squadra, molto meno felice per il gol contro l’Acireale che non è valso la qualificazione alla finale di Coppa Italia. Quanto al ruolo ricoperto in squadra, io non credo di essere fondamentale, anzi, credo di essere un ragazzo che abbia determinate caratteristiche e che le metta in funzione del gruppo. Per vocazione mia personale sono un grintoso e ciò che interessa è solo il bene della squadra che sta preparando la partita contro il Troina”, afferma Diego Mautone, che sorride sul paragone con Massimo Ambrosini abbozzato in settimana anche tra tecnici e addetti ai lavori.

“Penso sia azzardato essere paragonato a Massimo Ambrosini ma indubbiamente per temperamento, senso del gol e grinta in mezzo al campo forse ci sta la similitudine con uno dei calciatori che ho stimato per la sua carriera di campione. Della gara contro il Troina, invece, dico che la stiamo preparando come facciamo puntualmente da 5 mesi a questa parte, con intensità, attenzione nei particolari e la voglia di continuare un nuovo filotto di risultati utili iniziato contro la gara vinta col Modica”.

Proprio contro il Troina la Sicula Leonzio si espresse vincendo in inferiorità numerica, in 10 contro 11, con i gol di Sangiorgio e Carbonaro e la determinazione di un gruppo che si prese temporaneamente la vetta della classifica. Per la squadra arrivi a sacrificarti e dare il tuo 100%. Con l’espulsione di Chiglien dovetti andare in mezzo con Fascetto e disputammo una partita perfetta. Faremo il massimo per ripetere la prestazione e bissare il risultato dell’andata”.

Mautone chiude salutando e ringraziando il pubblico di fede bianconera che dal suo approdo lo acclama e lo supporta a ripetere gol pesanti: “Il pubblico della Leonzio è caldo e oltretutto vicino alla squadra, dagli allenamenti alle partite che giochiamo dentro e fuori casa. La carica che trasmettono arriva in campo e speriamo di regalare loro le soddisfazioni che meritano e che ci portino agli obiettivi prefissati”.

Francesco Casicci

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