Messina, Gustavo: “Già salvi ma vogliamo fare bella figura, non so se resterò”

Messina – Il derby contro il Catania è ormai alle spalle e, in casa Messina, si pensa al Catanzaro per confermare che il ko nel derby è stato solo un incidente di percorso, scaturito più dagli episodi che dalla prestazione della squadra, protagonista di un’ottima gara. Resta il rammarico, ovviamente, perché dopo il vantaggio etneo su un dubbio rigore, Gustavo Di Mauro Vagenin, brasiliano classe 1991, con un preciso colpo di testa, gesto che per lui sembra inusuale, aveva regalato il momentaneo pari: “Purtroppo il gol è servito a poco. Siamo andati per vincere, abbiamo fatto una grandissima partita, ma l’episodio del rigore e qualche sbaglio difensivo ci hanno condannato. Il colpo di testa è anche un mio punto forte, non sono alto ma ho il tempo giusto e ho già segnato spesso così. L’arbitraggio? La direzione non è stata male, ma ho rivisto il rigore e non riesco a capire il fallo in quell’azione. È una sconfitta che brucia, ma adesso pensiamo al Catanzaro e alle altre sei partite per dare tutto”, ha continuato l’attaccante giallorosso che, sull’impegno di domenica contro i calabresi ha le idee chiare: “Verranno qui per fare la partita della vita, ma noi dobbiamo avere più fame per vincere. Non ci deve mancare la cattiveria, perché sarà una partita difficilissima. Siamo motivati per rispondere a tutto quello che abbiamo subito in stagione, che è stata molto difficile. Nelle prossime sei partite, anche se non valgono tanto perché siamo già salvi, giocheremo per fare bella figura e finire il campionato nel modo migliore”.

Qualità, determinazione, ma anche spirito di sacrificio e massimo impegno per Gustavo che, dopo aver superato i problemi fisici di inizio stagione, non vuole fermarsi e anzi “non mi accontento, devo migliorare in tanti aspetti e continuare ad allenarmi. Ho vissuto un brutto momento a causa dell’infortunio, ma adesso mi curo e mi alleno al massimo per evitare altri problemi, anche se non è facile su un campo come il Celeste”, ha precisato il brasiliano che è tornato a grandi livelli grazie anche alla sua famiglia: “Vivo un momento bellissimo, sono tranquillo e sto bene psicologicamente. Inoltre, la mia famiglia è qui con me, era anche allo stadio a Catania e quando ho segnato è stata un’emozione bellissima e una gioia enorme”.

Campionato particolarmente positivo per Gustavo che, però, non si sbilancia sul suo futuro: “Adesso penso solo a dare il massimo in queste sei partite. Se ne occupa il mio procuratore, io penso al campo. Mi sono trovato benissimo con la città, tifoseria e società, ma non so cosa succederà”.

Davide Billa

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