CR Sicilia Barcellona, incontro con le società: juniores e arbitri i temi caldi

Brolo – Si è svolto nella serata di ieri a Brolo (ME) l’incontro tra i rappresentanti del CR Sicilia delegazione Barcellona e le società appartenenti al comitato in questione. Presenti Santo Buglisi, delegato provinciale di Barcellona P. G., Aldo Violato, delegato della provincia di Messina del Coni, Mario Tamà, vicepresidente vicario del CR Sicilia, Santino Lo Presti, presidente del CR Sicilia, e Sandro Morgana, vicepresidente nazionale LND.

Dopo l’introduzione e i saluti di rito, l’ing. Lo Presti e il dott. Morgana hanno toccato tasti importanti, come il problema delle visite mediche e delle strutture sportive, ancora molto indietro rispetto al resto d’Italia nonostante i progressi degli ultimi anni. Inevitabile parlare anche della crisi economica che attanaglia il calcio siciliano, specchio di una realtà nazionale non solo nel mondo dello sport. L’intervento del presidente della Polisportiva Mistretta (Promozione “B”) Pispicia ha sollevato però i problemi più rilevanti: juniores e arbitri.

L’obbligatorietà per le squadre di Eccellenza e Promozione di partecipare a tali campionati non è gradita a molte società e Morgana ha dato una risposta in tal senso: «Ritengo assurda questa regola – ammette l’ex presidente del CR Sicilia –, anche perché penalizzante per quelle piccole realtà che hanno sempre l’imbarazzo di dover scegliere tra una multa per la non iscrizione o la partecipazione tramite chissà quali artifici. La qualità tanto ricercata viene paradossalmente penalizzata». Qualche incentivo per le formazioni juniores potrebbe essere una soluzione. Restando sul tema giovani, l’ing. Lo Presti ha poi aperto alla possibilità di schierare in futuro solo due under invece che gli attuali tre. «Faremo un sondaggio per capire quale è l’idea delle società in merito. Il CR Sicilia ha deciso di abbracciare una scelta condivisa in passato, quella di avere tre giovani in campo invece che due, come previsto in ambito nazionale. Ma, proprio per mantenere questa linea di dialogo con le nostre affiliate, cercheremo di scegliere insieme la soluzione migliore per tutti».

Tema scottante anche quello relativo agli arbitri. I rappresentanti del CR Sicilia hanno invitato le società ad evitare comportamenti e atteggiamenti fuori dalle righe nei confronti dei direttori di gara, che a loro volta sarebbero comunque messi sotto la lente d’ingrandimento per alcuni referti ritenuti “ingigantiti” e penalizzanti nei confronti delle società stesse. Altro argomento approfondito è stato quello dei certificati medici, con l’apertura da parte di Morgana di utilizzare la nuova sede del CR Sicilia di Ficarazzi come una sorta di centro medico, dove i club siciliani possano svolgere esami clinici di ogni tipo a costi ridotti.

In chiusura, sono state premiate tutte le società vincitrici dei loro campionati, anche passati, ed è quindi arrivato il congedo per tutti i partecipanti. Da sottolineare la grande affluenza e la partecipazione delle squadre della delegazione barcellonese, segno che nonostante le difficoltà l’amore per il calcio continua ad essere presente e radicato nel territorio siciliano.

Francesco Gugliotta

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