Akragas seconda per disciplina ma intanto arrivano primi saluti e grane

Agrigento – Buone e cattive notizie in casa Akragas. Partendo dalle note liete, la formazione agrigentina è risultata la seconda più corretta nel girone C di Lega Pro. Nella speciale classifica della coppa disciplina, riferita al girone C, l’Akragas chiude infatti alle spalle della sola Fidelis Andria: i pugliesi hanno totalizzato 37.05 di penalità mentre i biancoazzurri 38.05; alla società biancoazzurra non sono stati inflitti punti per provvedimenti disciplinari sui dirigenti mentre ha subìto lo 0.75 per provvedimenti riguardanti i tecnici e 21.30 i calciatori. Complessivamente la società ha subìto 16 punti. Proseguono, invece, i lavori di adeguamento dell'”Esseneto”, che dovrebbero consentire all’Akragas di disputare sul proprio terreno di gioco tutte le gare della prossima stagione, a partire dal primo incontro ufficiale.

Passando al resto, prime grane dirigenziali post-stagione. Il primo piccolo sfogo è arrivato dall’amministratore delegato Peppino Tirri, che ha provocatoriamente minacciato l’addio, probabilmente a causa di alcune divergenze in seno alla società. Tirri, braccio destro di Giavarini, con il suo lavoro ha praticamente reso possibile la permanenza dell’Akragas in Lega Pro. Un suo abbandono sarebbe una grave perdita per la società akragantina, che deve già pensare al mercato. Madonia andrà via, probabilmente al Siracusa. A ruota dovrebbero seguirlo Di Piazza, di cui si è innamorato il Vicenza, e Di Grazia, che ha ben figurato nella seconda parte di stagione con la maglia del Catania. Per questo, il club etneo, starebbe pensando di trattenerlo e puntare su di lui. Prima degli acquisti, però, bisogna fare chiarezza nei piani alti.

Francesco Gugliotta

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