Trapani, col Pescara l’ora della verità. Cosmi: “Voglio la Serie A!”

Trapani – Ci siamo. Questa sera si disputerà allo stadio “Provinciale” la gara più importante della stagione, l’ultima, quella che decreterà la terza squadra che sarà promossa in serie A. Il Trapani di Serse Cosmi giocherà in casa ma partirà dal 2-0 dell’andata in cui fu il Pescara ad imporsi in una gara che i granata hanno affrontato per oltre sessanta minuti in inferiorità numerica. “Io voglio vincere. Avevo già detto a luglio ai miei ragazzi che avrei voluto andare in serie A. Io voglio la serie A”. È chiaro mister Cosmi nelle sue dichiarazioni rese alla vigilia della sfida con gli abruzzesi. “Per quanto mi riguarda provo grande orgoglio per ciò che abbiamo fatto e sono consapevole che è stato grandioso. Ma sono un animale da battaglia, da risultato. Ecco perché voglio la A”. Di sicuro sarà una gara molto combattuta. “In queste partite c’è tutto. C’è preoccupazione, ansia, tanti sentimenti che si accavallano e diventa un turbine di emozioni che fanno capire che è una partita importante. C’è la consapevolezza dello svantaggio e ci stiamo adoperando, soprattutto sotto l’aspetto nervoso e psicologico a ribaltare la situazione che ci vede svantaggiati. C’è anche un po’ di delusione dopo la gara d’andata ma ci può stare, visto che non perdevamo dal 14 febbraio. Faceva ancora freddo. Quando una squadra è abituata a non perdere da molto tempo la sconfitta si accetta con un po’ di rammarico. Adesso c’è da resettare, capire come e perché abbiamo perso e cosa bisognerà fare per ribaltare il risultato a nostro favore”.

Convocati Trapani:

PORTIERI: 1. Nicolas, 12. Geria, 31. Fulignati;

‎DIFENSORI: 2. Perticone, 3. Daì, 4. Pagliarulo, 6. Scognamiglio, 13. Fazio, 23. Camigliano, 28. Pastore, 29. Rizzato, 32. Accardi;

‎CENTROCAMPISTI: 7. Basso, 14. Ciaramitaro, 17. Barillà, 20. Coronado, 21. Nizzetto, 24. Raffaello, 27. Eramo, 30. Cavagna;

‎ATTACCANTI: 8. Montalto, 9. Torregrossa, 10. Petkovic, 18. Citro, 36. De Cenco.

“Sarà una partita di calcio importante perché entrambe ci giochiamo la serie A. Ma noi faremo ciò che siamo abituati a fare, cioè provare a vincere”. Nessuna mezza misura per l’allenatore del Pescara, Massimo Oddo che annuncia battaglia. “Non c’è niente da calcolare. Siamo nati per giocare in attacco e così faremo anche se ci sono momenti in cui si deve soffrire. Ci troveremo davanti una squadra che se farà valere la sua forza può anche schiacciarci ma noi dovremo vincere, affrontando la gara come se fosse una partita secca”. Infine un riferimento alle recenti polemiche. “Mi aspetto un ambiente bello, una città che tra l’altro porta le mie origini, anche se non ho vissuto. Trapani è un posto civilissimo e quando penso alla gente trapanese penso a mio nonno. Sarà una bella partita alla quale tengono entrambe le tifoserie”.

Fabio Maresca della sezione AIA di Napoli è l’arbitro di Trapani-Pescara, finale di ritorno play-off, che si disputerà oggi, giovedì 9 giugno, alle 20:30 presso lo Stadio Provinciale di Trapani. Assistenti di gara Pasquale De Meo di Foggia e Luca Mondin di Treviso; quarto ufficiale Vincenzo Soricaro di Barletta; addizionale di porta Gianluca Manganiello di Pinerolo e Riccardo Pinzani di Empoli.

Nino Maltese

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