Orlandina al tappeto a Bologna, la Segafredo vince 88-52

Capo d’Orlando – La prima trasferta di campionato non porta buone notizie alla Betaland Capo d’Orlando, che non riesce a esprimere la propria pallacanestro al “PalaDozza” di Bologna in casa di una eccellente Virtus Segafredo Bologna, che all’esordio casalingo dimostra tutto il suo potenziale e la portata delle proprie ambizioni.

Una Betaland che soffre molto la fisicità e il talento della Virtus Segafredo che, sospinta dai primi 7 punti della gara firmati da Alessandro Gentile, prende subito il controllo della partita e non lo molla mai. Solo la verve offensiva di Engin Atsur tiene in partita Capo d’Orlando per un quarto e mezzo (12 dei primi 24 punti orlandini sono suoi, compresa la tripla del -8 sul 32-24).

Da lì in avanti si spegne la luce soprattutto a livello offensivo, dove il ritmo non arriva mai: basti pensare che dal 32-24 in avvio di secondo quarto, Capo d’Orlando non va oltre i 30 punti segnati fino a quando Mario Ihring non realizza il layup del 61-32 a 3’50 dalla fine del terzo quarto. Altrimenti detto, a partita già finita.

Non cambia la storia nell’ultimo quarto, ma è subito tempo di pensare al prossimo impegno: martedì a Gaziantep, in Turchia, per la prima giornata di stagione regolare della Basketball Champions League, poi la supersfida in campionato all’EA7 Emporio Armani Milano, domenica 15 ottobre al PalaSikeliArchivi alle 18.15.

Le parole di Gennaro Di Carlo nel post gara: «Abbiamo pagato la fisicità e l’intensità che la Virtus Bologna ha messo in campo fin dall’inizio. Volevamo fortemente la coppa Europea ed il doppio impegno settimanale, ma siamo ancora deboli mentalmente: quando incontriamo delle difficoltà non riusciamo ad essere consistenti ed a tenere botta. Credo che gli up & down siano fisiologici, soprattutto in una squadra giovane come la nostra, ma dobbiamo correre rapidamente ai ripari per rendere le prestazioni più costanti, in modo da diventare competitivi in Italia ed arricchirci nell’esperienza europea. Ci siamo imbarcati in questo cammino consapevoli delle difficoltà a cui saremmo andati incontro; l’unico modo per affrontarle è il lavoro e siamo convinti che la squadra crescerà nel corso dell’anno. La stagione va avanti e bisogna cominciare a fare punti. Dobbiamo rimboccarci le maniche e continuare a lavorare».

Segafredo Virtus Bologna – Betaland Capo d’Orlando 88-52 (27-15, 48-30, 66-34)

Segafredo Virtus Bologna: Gentile A.17 (5/9, 1/3), Umeh 12 (4/7, 1/3), Pajola 5 (2/2), Ndoja 6 (3/3, 0/1), Rosselli 6 (3/3, 0/1), Lafayette 3 (1/3, 0/3), Aradori 18 (3/4, 2/7), Gentile S. ne, Berti ne, Lawson 13 (2/6, 3/3), Slaughter 8 (3/3). All: Ramagli

Betaland Capo d’Orlando: Alibegovic 9 (3/7, 1/4), Ihring 5 (2/2), Atsur 12 (3/6, 2/2), Inglis 9 (4/12, 0/2), Kulboka 3 (0/2, 1/2), Laganà ne, Delas, Zanatta ne, Edwards 5 (2/4, 0/3), Carlo Stella ne, Wojciechowski 7 (2/5, 1/3), Ikovlev 2 (1/3, 0/3). All: Di Carlo

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