Licata, spariti i documenti del palazzetto dello sport?

Licata – Il Comune di Licata ha deciso di chiudere il Palazzetto dello Sport “Nicolò Fragapane” in quanto mancano alcuni requisiti per concedere l’agibilità dell’impianto. Le società che avevano in concessione la struttura sono la Polisportiva Guidotto e l’Halikadia (pallamano), la Studentesca Licata e le Piccole Stelle (pallacanestro) e la Limpiados (volley), che ad oggi si ritrovano senza l’impianto a disposizione. Nei giorni scorsi le società sportive che si allenano al Palazzetto dello sport «Nicolò Fragapane» sono state costrette a lasciare la struttura e nella giornata di ieri il commissario straordinario del comune Maria Grazia Brandara ha affermato che non si trovano i documenti per l’impianto. Ecco quanto detto dal commissario Brandara sul suo profilo Facebook.

«A proposito del palazzetto dello sport, pubblico, integralmente, gli aggiornamenti che mi pervengono dal Dirigente dei Lavori Pubblici e Urbanistica. “Le pratiche che riguardano il progetto, sono irreperibili; sembra che siano state sequestrate in occasione dell’incidente mortale occorso ad un ragazzo che è precipitato dal tetto molti anni fa durante una partita di calcio. Al Genio civile non sono riusciti a trovare nulla. Presso i Vigili del Fuoco, è reperibile solo qualche verbale di sopralluogo vecchissimo ma nessuna documentazione utile. Nessun aiuto dalla ditta esecutrice dei lavori. Si è rintracciato chi a suo tempo ha redatto i calcoli per la struttura in cemento armato e ce li ha forniti; gli stessi sono utilissimi per redigere il certificato di idoneità statica. Si è quindi effettuato il sopralluogo con un tecnico di uno studio specializzato ad effettuare tali tipi di verifiche (lo stesso studio che si è occupato di effettuare le verifiche di controllo e di idoneità statica del ponte sul salso realizzato da Morandi). Attendiamo fra qualche giorno un preventivo e affideremo l’incarico. Contestualmente si è effettuata la ricognizione dell’impianto elettrico, che è risultato fuori norma; dello stesso non esiste un progetto e va adeguato; a redigere il progetto ci sta pensando il nostro Ufficio e sarà pronto, credo, entro la prossima settimana. Avendo l’indicazione dei costi, si eseguiranno i lavori necessari all’adeguamento dell’impianto. Ci auguriamo che la struttura, a seguito della effettuazione delle prove risulti idonea e rispetti i parametri minimi di legge, al fine di dare le necessarie garanzie di sicurezza a chi al più presto potrà fruirne».

Le pratiche che riguardano il progetto, sono irreperibili; sembra che siano state sequestrate in occasione dell’incidente mortale occorso ad un ragazzo che è precipitato dal tetto molti anni fa durante una partita di calcio. Al Genio civile non sono riusciti a trovare nulla. Presso i Vigili del Fuoco, è reperibile solo qualche verbale di sopralluogo vecchissimo ma nessuna documentazione utile. Nessun aiuto dalla ditta esecutrice dei lavori.

Domenico Vicari

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