A2: Agrigento con il carattere, Scafati va al tappeto

Agrigento – Partita dal doppio volto, alla fine a spuntarla è Agrigento. La Fortitudo batte Scafati con il risultato di 82 a 79. Agrigento al pronti via deve fare a meno di Giacomo Zilli. La Moncada ha giocato la sua prima partita senza Ruben Zugno.

Coach Ciani regala più minuti a Isacco Lovisotto, sua la tripla che nel finale si rivelerà fondamentale.

Inizia forte Agrigento, i primi punti arrivano dal capitano, Marco Evangelisti. Scafati reagisce e la partita si fa subito bella. Agrigento si affida a Williams ed Evangelisti. Una tripla di Spizzichini riporta la parità 23 a 23, alla fine del primo periodo di gioco.

Nel secondo periodo di gioco Agrigento costruisce la vittoria. Il secondo quarto si apre con una tripla di Penny Williams, due su due di Guariglia dalla lunetta e Agrigento che prova a costruire il vantaggio. Azione corale per la Fortitudo, Evangelisti per Pepe ancora per Evangelisti suggerimento per Lovisotto: semi gancio e canestro, + 5 Agrigento.

Spizzichini dalla lunetta non sbaglia, Williams intercetta un pallone e serve Cannon che di muscoli insacca il + 10. La Fortitudo gioca a memoria, è Ambrosin a mettere dentro. La Fortitudo è galvanizzata, con lei anche Isacco Lovisotto. I biancazzurri mettono dentro 31 punti soltanto nel secondo periodo di gioco.

Nel terzo periodo di gioco, Scafati alza la testa e lo fa con Ammannato, tripla. E’ ancora Ammannato a bucare la difesa biancazzurra, Scafati recupera punti ma Agrigento non molla. Il parziale è a favore degli ospiti: 11-18.

Nell’ultimo periodo di gioco succede di tutto. Agrigento subisce Scafati e gli ospiti salgono in cattedra. È Ammannato a perforare la retroguardia biancazzurra. Spizzichini commette fallo e Agrigento può rifiatare. Evangelisti sbaglia poco, serve Lovisotto che regala punti ai suoi.

Ma è ancora Scafati a portarsi avanti e lo fa con i suoi uomini migliori Ammannato e Lawrence. Scafati non sbaglia niente, nel momento migliore degli ospiti il ritmo viene spezzato da una tripla di Marco Evangelisti.

Ammannato scappa ancora via, ma Lovisotto non sbaglia: tripla fondamentale. Dalla lunetta Ambrosin fa due su due. Agrigento vince la sua seconda partita di fila.

Franco Ciani: “Il primo quarto è stato un buon periodo offensivo, ma non bene difensivamente. Nel terzo quarto abbiamo avuto una flessione netta. Alla fine qualcuno faceva un tiro nella speranza che quel tiro andasse a canestro, ma non è il nostro modo di giocare. Lovisotto? Vorrei spendere una riga particolare per lui.  È un ragazzo che si impegna sempre, come tutti, ma è stato anche penalizzato. Oggi ha giocato una grande partita”.

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