F1, per Daniel Ricciardo è già tempo di mercato

Messina – Nonostante si sia disputata solamente una gara nel 2018, il mercato piloti di F1 comincia a muoversi intorno al nome di Daniel Ricciardo. Il pilota con chiare origini messinesi ha il contratto in scadenza con la Red Bull e, in base alle dichiarazioni di questi ultimi giorni, ha fatto chiaramente capire di voler valutare più opzioni per il 2019.

Questo perché in Red Bull è ormai palese che si punti su Max Verstappen per la sua giovane età. Daniel comincia quindi a strizzare l’occhio sia alla Mercedes che alla Ferrari, dove ci sono due situazioni abbastanza in bilico. Perché se a Stoccarda si va verso un rinnovo biennale di Lewis Hamilton, la posizione di Valterri Bottas sta assumendo una situazione abbastanza delicata. Aggravata sicuramente dall’opaca gara di Melbourne, come dimostra il brutto incidente in qualifica e il deludente ottavo posto in gara. A Maranello, invece, Kimi Raikkonen ha avuto un ottimo inizio di stagione con il podio conquistato in Australia. Per Kimi però pesa soprattutto la carta identità abbastanza avanzata e un rendimento discontinuo, fatto di buone gare e di altre abbastanza anonime, nel quale spesso e volentieri si è dimostrato un corpo estraneo e lontanissimo dalle prestazioni di Sebastian Vettel. Quest’ultimo, nell’ipotesi in cui Ricciardo approdasse a Maranello, lo ritroverebbe nuovamente al suo fianco all’interno dello stesso team dopo il 2014 di convivenza in Red Bull, nel quale il driver di origini messinesi gli è sempre stato costantemente davanti, come ha dimostrato la differenza punti nella classifica finale del mondiale, anche se il tedesco era chiaramente demotivato in quell’annata, visto che la stagione precedente aveva concluso il suo magico ciclo trionfale con i suoi 4 titoli mondiali consecutivi ed aveva già manifestato la sua intenzione di cambiare aria.

Se Daniel prenderà la via di Stoccarda, la vita per l’italo-australiano non sarà tra le più agevoli. Perché il confronto con Lewis Hamilton si annuncerebbe abbastanza infuocato e potrebbe portare a creare dei conflitti all’interno della scuderia campione del mondo. Il pilota inglese però quando ha avuto a che fare con un compagno scomodo ha mostrato in molte circostanze una certa sofferenza, dimostrazione lampante la sconfitta subita da Nico Rosberg nel 2016. Inoltre potrebbe rivelarsi un segno del destino visto che Toto Wolf aveva anche pensato a lui dopo la decisione choc di Rosberg di ritirarsi dopo aver conquistato il titolo iridato ad Abu Dhabi, salvo poi ripiegare su Valterri Bottas. Staremo a vedere.

Danilo Scurria

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