Delusione e rammarico per Ricciardo in Bahrain

Messina – Delusione e rammarico. Cosi si può riassumere il fine settimana di Daniel Ricciardo nel Gp del Bahrain. Questo perché il driver di origini messinesi, dopo aver conquistato la migliore prestazione nelle prime prove libere e la seconda fila con la quarta posizione in qualifica, aveva fatto presagire una gara da protagonista non solo per un possibile piazzamento sul podio, bensì l’ambizione di poter dare fastidio a Vettel, Raikkonen e Bottas per la vittoria. Possibilità avvalorata dal fatto che Lewis Hamilton, complice la retrocessione di 5 posizioni nello schieramento di partenza per aver sostituito il cambio, aveva costretto l’iridato in carica a partire dal fondo dello schieramento. Ambizioni che però sono presto svanite quando già Daniel è costretto al ritiro nelle fasi iniziali della gara per problemi elettrici della sua monoposto.

Un peccato veniale quest’ultima circostanza perché la Red Bull aveva effettivamente dimostrato sia con lui che con Max Verstappen di essere abbastanza competitiva su un tracciato che, specie nella parte centrale, si adattava perfettamente alle caratteristiche della vettura austriaca. Adesso al pilota di origini messinesi non resta che archiviare la gara di Sahkir perché incombe subito la seconda gara consecutiva in programma domenica prossima in Cina. La pista di Shanghai presenta un tracciato molto favorevole alla vettura di Adrian Newey nella parte iniziale, fatta di continue curve e cambi di direzione, che potrebbero esaltarne le caratteristiche. L’autentico tallone d’Achille potrebbe essere il lunghissimo rettilineo nella parte finale del tracciato, dove è importante la potenza della power unit. Il moto-propulsore Renault non è ancora riuscito a colmare il gap con le rivali Mercedes e Ferrari in termini di potenza e velocità, conseguenza questa che non permette al driver di origini messinesi di poter essere in ogni gara in piena lotta per la vittoria con Hamilton e Vettel e quindi di poter competere con quest’ultimi per il titolo iridato.

Danilo Scurria

(Visited 38 times, 1 visits today)