GP di Spagna da dimenticare per Daniel Ricciardo

Messina – Gran Premio di Spagna da dimenticare per Daniel Ricciardo. Il driver di origini messinesi ha infatti vissuto una gara abbastanza anonima, visto che non è riuscito ad andare oltre il quinto posto finale. Avvantaggiato dal ritiro di Kimi Raikkonen, Daniel ha quindi raccolto forse di più di quanto meritasse, perché senza il ritiro del finnico avrebbe probabilmente chiuso la gara da dove era scattato dalla griglia di partenza, ossia in sesta posizione. Alla base della mancanza di competitività dell’italo-australiano è stata sicuramente la monoposto, la quale in un circuito definito tra i più completi del Circus ha dimostrato ancora una volta di essere la terza forza del campionato e di avere ancora un gap da accorciare abbastanza consistente con Mercedes e Ferrari.

Vero è che il compagno di team Verstappen è riuscito ad agguantare il podio davanti a Sebastian Vettel e dietro alle imprendibili Mercedes ma questo è pero giunto in maniera fortunosa, complice l’errata strategia della Ferrari di far rientrare in regime di virtual safety car il pilota tedesco. L’olandese si è quindi tolto la soddisfazione di battere per la prima volta in gara Ricciardo in questa stagione, dopo essere riuscito per l’ennesima volta ad avere la meglio in qualifica. Il driver di origini messinesi già nelle dichiarazioni post qualifica, dopo aver subito un distacco abbastanza pesante dal poleman Lewis Hamilton, aveva fatto capire ai media che la gara di ieri gli avrebbe assegnato la parte del comprimario, ponendo quindi le proprie attenzioni sin da ora alla gara di Montecarlo in programma a fine maggio.

Il Gp del Principato, atipico per sue caratteristiche, rappresenta una pista nel quale la Red Bull può tranquillamente svolgere la parte di outsider. Questo perché la power unit, autentico tallone d’Achille della vettura austriaca, non è molto sollecitata ma è necessario disporre tra le stradine cittadine monegasche di un ottimo telaio ed aerodinamica, ossia i due punti forza della monoposto progettata da Adrian Newey. In più a Monaco è reduce da due podi consecutivi: il secondo posto ottenuto dietro Hamilton nel 2016, maturato per un errore ai box dei meccanici che gli fece perdere molto tempo e il terzo posto conquistato la scorsa stagioni le dominatrici Ferrari, tutte situazioni che potrebbero vedere l’italo-australiano nuovamente protagonista il 27 maggio.

Danilo Scurria

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