Serie B, il Palermo sciupa ma strappa l’1-1 a Venezia

Palermo – Termina 1-1 la sfida tra Venezia e Palermo, semifinale d’andata dei play-off Serie B ConTe.it. Rosanero in vantaggio all’8′ del secondo tempo, con La Gumina bravo a battere Audero con un destro a giro sul secondo palo. Il pareggio del Venezia arriva al 12′ con Marsura. Domenica 10 giugno alle 18.30 il ritorno al ”Renzo Barbera”.

Finale quasi prenotata. Il Palermo, col pareggio conquistato a Venezia, compie un bel passo in avanti verso la qualificazione alla finale play-off. L’1-1 finale rappresenta infatti un viatico importante per la sfida di ritorno al “Barbera” in programma domenica. A Palermo i rosanero avranno dalla loro più risultati a disposizione. Fondamentale dovrà essere la spinta del pubblico palermitano nell’aiutare i siciliani a fare il passo decisivo nel tentativo di staccare il biglietto per il doppio confronto conclusivo con la vincente di Frosinone-Cittadella.

Il pari con gli uomini di Inzaghi ha assunto una valenza importante anche perché conquistato senza la presenza dall’inizio di due elementi fondamentali come Coronado e Nestorovski. Il fantasista brasiliano, fuori per scelta tecnica, è stato gettato nella mischia solamente nella parte finale della ripresa, creandosi anche la possibilità di riportare in vantaggio i rosanero con la rete che avrebbe probabilmente chiuso anzitempo il discorso qualificazione. Approfittando di uno svarione della difesa lagunare, l’ex Trapani si è presentato a tu per tu con Audero, facendosi ipnotizzare da due passi. Il macedone è invece subentrato a Moreo a pochi minuti dalla conclusione della contesa, ritrovando il campo da gioco dopo quasi due mesi d’assenza, senza che però si sia creata per lui una situazione per poter colpire la difesa veneziana.

A non far rimpiangere la mancanza del macedone ci ha pensato per l’ennesima volta Antonino La Gumina. Il giovane prodotto della cantera rosanero ha realizzato un ‘altra rete pesante e decisiva che può assumere un’importanza capitale in ottica qualificazione, perché messa a segno in trasferta. L’alter ego di Nestorovski è stato infatti abile ad inizio ripresa a concretizzare al meglio un perfetto assist dalla destra di Jajalo, grazie ad una conclusione a centroarea che è andata ad insaccarsi alle spalle di Audero. Rete dell’1-0 che sarebbe potuta però arrivare già nel primo tempo, quando è stata la traversa a negare la marcatura a Trajkovski, che si era reso protagonista di un forte tiro dalla distanza.

I lagunari, subito lo svantaggio, hanno trovato un’immediata reazione d’orgoglio culminata con la rete della parità di Marsuca, che poteva essere accompagnata da una seconda marcatura se Alesaami e Rispoli grazie a dei salvataggi davanti alla porta non avessero bloccato le conclusioni di Domizzi e Pinato. Agli uomini di Pippo Inzaghi, confermatisi bestia nera dei rosanero anche ieri sera, adesso serve una vera impresa il 10 giugno a Palermo, nel tentativo di rendere ancora possibile la terza promozione consecutiva dei veneziani.

Danilo Scurria

(Visited 33 times, 1 visits today)