Serie D, Ferrante: «Stagione straordinaria per l’Igea, voglio continuare a migliorarmi»

Barcellona P. G. – È stata una stagione magica per l’Igea Virtus Barcellona. La formazione messinese, dopo aver conquistato il quinto posto in regular season nel torneo di Serie D “I”, ha vinto i play-off del girone, superando in esterna le favorite Troina ed Ercolanese. Le nubi addensatesi sul futuro della società barcellonese non devono mettere in ombra la strepitosa annata dei ragazzi di mister Raffaele, andati ancora una volta ben oltre le aspettative. Tra i protagonisti di questa strabiliante campagna sportiva c’è sicuramente Fabrizio Ferrante.

Roccioso difensore classe 1995, capace di ricoprire con grande efficacia i ruoli di terzino destro e difensore centrale, l’ex Venezia è stato uno degli uomini cardine della squadra del presidente Grasso. Le difficoltà finanziare che attanagliano il club di Barcellona mettono in dubbio il futuro dell’atleta scuola Palermo, che comunque preferisce soffermarsi su quanto di buono è stato fatto nel corso dell’anno da lui e dai suoi compagni d’avventura.

«Sin dall’inizio ho subito capito che la società mirava a fare un gran campionato, puntando su un mix di giovani e giocatori con esperienza che permettesse di affrontare un girone difficile come il nostro, dove ogni punto si guadagna sul campo e nulla è regalato – racconta Ferrante -. Mister Raffaele, grazie alla sua capacità di gestire il gruppo, ci ha permesso di viaggiare sempre nelle zone di vertice della classifica. Ci ha trasmesso grinta e tenacia e, grazie alle sue idee di gioco, abbiamo espresso sempre un bel calcio. Un’altra arma in più è stata la tifoseria, che ci ha sempre incoraggiato e stimolato a fare meglio, in ogni momento della stagione. Penso che raggiungere la finale dei play-off vincendola sia stato un grande traguardo che ad inizio anno in pochi si aspettavano ma che una città come Barcellona merita per la passione e il calore che regala a chi indossa questa blasonata maglia».

Tante luci nel recente passato, qualche ombra sul futuro dell’Igea Virtus Barcellona. Non c’è ancora un acquirente per la società che la famiglia Grasso ha riportato nel calcio che conta con sette anni di sacrifici. «Dispiace sentire che probabilmente nessuno ad oggi sia disposto a rilevare la società, spero che presto questa storia abbia un lieto fine e che l’Igea Virtus possa continuare a competere in campionato di alto livello, come merita». Per concludere, una battuta anche sul proprio futuro: «Per quanto riguarda il mio futuro, tutto è ancora da decidere ed è anche prematuro parlarne. Posso dire che punto sempre a migliorare, sono a caccia di stimoli. Ogni anno per me è una nuova sfida. Io cerco sempre di dare il massimo, il lavoro paga. Vedremo cosa succederà».

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