Il Città di Sant’Agata strizza l’occhio alla D con Venuto timoniere

Sant’Agata di Militello – Conferenza di inizio anno in casa Città di Sant’Agata. Il sodalizio nebroideo del presidente Paratore, alla presenza del sindaco Bruno Mancuso, ha inaugurato la stagione sportiva 2018/2019 con un incontro per presentare il progetto tecnico del prossimo campionato e il nuovo allenatore biancoazzurro, Antonio Venuto.

Primo punto all’ordine del giorno per il DG Ettore Meli e gli altri dirigenti santagatesi, l’eventuale ripescaggio in Serie D. Il club di Sant’Agata ha già presentato domanda di ripescaggio nella quarta serie ma dovrà attendere almeno la metà di luglio per capire realisticamente a quale torneo partecipare. Nel caso in cui la domanda di ripescaggio venisse respinta, il Città di Sant’Agata è pronto a disputare un nuovo campionato di vertice in Eccellenza. Alla guida della truppa messinese ci sarà mister Antonio Venuto, che sostituisce mister Santino Bellinvia come allenatore della prima squadra. Da definire ancora lo staff tecnico mentre la dirigenza resta sostanzialmente inalterata con le presenze di Giustino Modica, Vincenzo Fazio, Antonio Ortoleva, Enzo Sidoti, Alessandro Scurria, Giuseppe Ortoleva e il presidente onorario Salvatore Miracola, oltre ai già citati Paratore e Meli.

«Sono onorato di tornare a Sant’Agata, piazza che in passato mi ha dato tanto e che mi ha permesso di diventare un allenatore professionista – ha affermato mister Venuto -. Il Città di Sant’Agata è al momento la società numero 1 nei Nebrodi e una delle migliori in Sicilia. Sono un uomo di parola, dopo aver accettato la proposta biancoazzurra ho rifiutato interessanti offerte, anche da compagini blasonate di Serie D. Non sappiamo ancora che campionato affronteremo. Paradossalmente, se dovessimo restare in Eccellenza tutto sarebbe più complicato perché avremmo un solo obiettivo, quello di vincere il campionato. E vincere non è mai facile. La Serie D, invece, è un campionato per giovani. Si corre di più, il livello è più alto ma avremmo più margine d’errore. Con il direttore Meli siamo già al lavoro per allestire una rosa competitiva, qualunque sia la competizione che andremo ad affrontare».

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