Formula 1, Silverstone con più ombre che luci per Ricciardo

Messina – Niente da fare. Daniel Ricciardo nella gara di ieri a Silverstone non è mai stato protagonista. Complice una power unit Renault sulla sua Red Bull in evidente difficoltà su una pista veloce come quella inglese, complice un evidente gap di velocità di Ferrari e Mercedes, il pilota di origini messinesi non è mai stato in grado di dire la sua nel tentativo di poter ambire a lottare almeno per un posto sul podio. In più quando ha optato per un set di gomme soft nel secondo pit stop con l’obbiettivo di essere più veloce nello stint finale di gara, Daniel ha visto andare in fumo il proprio piano per l’entrata della Safety Car per ben due volte nel giro di due giri per la botta contro le barriere di Marcus Ericsson prima e la collisione tra Sainz e Grosjean dopo.

Nei giri finali la fortuna ha un po’ girato dalla sua parte quando il testacoda con ritiro con problema dei freni di Max Verstappen gli ha permesso di poter balzare in quinta posizione e di mettere nel mirino Valterri Bottas. Daniel ha infatti cercato nelle battute finali di mettere sotto pressione il finnico della Mercedes, sfruttando il duplice vantaggio di poter utilizzare il Drs e di avere dalla sua la mescola più fresca, performante e morbida rispetto a Bottas. Il tentativo di sorpasso di Daniel non è però andato in porto, complice soprattutto il gap di velocità tra la power unit tedesca e quella francese e anche il vantaggio di poter usufruire l’utilizzo del’ala che in teoria doveva garantire più velocità a Riccardo.

Malgrado la gara anonima, l’italo-australiano rimane in quarta posizione nella classifica iridata e in piena lotta per la vittoria del Mondiale degli altri sullo stesso Bottas e Kimi Raikkonen.

Danilo Scurria

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