Formula 1, GP di Germania: provaci, Daniel!

Messina – Ricciardo, adesso provaci. Quello che sembrava essere un buon week-end in Germania grazie alla migliore prestazione ottenuta al termine della prima sessione di prove libere sembra essersi tramutato in una montagna difficile da scalare per il pilota di origini messinesi.

Complice la sostituzione che i tecnici Red Bull hanno deciso di apportare sulla power unit Renault del MGU-K, batteria e centralina, Daniel sarà infatti costretto a partire domani in gara dal fondo dello schieramento. Nelle qualifiche in programma oggi pomeriggio, il pilota di origini messinesi cercherà quindi di disputare il Q2 con una mescola più dura in modo tale da poter partire con lo stesso set di pneumatici in gara, cosa che gli potrebbe permettere di allungare il primo stint di gara rispetto ai primi in classifica con il preciso intento di recuperare più posizioni possibili e poter effettuare l’unica sosta prevista dalla Pirelli mettendo la gomma più morbida, nel tentativo di essere poi il più veloce rispetto ai primi della classifica nella parte finale della corsa, visto che questi molto probabilmente adotteranno la strategia inversa rispetto all’italo-australiano.

Se il piano riuscirà perfettamente, allora sì che Daniel potrebbe mettere una pezza nel tentativo di raccogliere più punti possibili in prospettiva terzo posto della classifica iridata visto che in questa speciale lotta si trova in competizione con il compagno di squadra Max Verstappen, Valterri Bottas e Kimi Raikkonen. In casa Red Bull si è quindi deciso di sacrificare un po’ la gara tedesca per due ragioni importanti. Prima fra tutte perché molto probabilmente in seno alla scuderia austriaca si era consapevoli che era difficile competere per la vittoria su una pista veloce come Hockenheim, per le evidenti carenze di velocità e potenza della moto-propulsore francese rispetto a Ferrari e Mercedes; allo stesso tempo questa scelta potrebbe rivelarsi azzeccata nell’ottica di affrontare la gara di domenica prossima in Ungheria con una vettura al top a livello prestazionale.

Il motivo è semplice: Helmut Marko e Chris Horner sognano già da un po’ di ripetere a Budapest il colpaccio piazzato con Ricciardo a fine maggio a Montercarlo, per le caratteristiche quasi analoghe tra la pista ungherese e il toboga monegasco.

Danilo Scurria

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