Nibali ha voglia di riscatto dopo lo sfortunato Tour de France

Messina – Riscatto. È quello che cerca Vincenzo Nibali dopo la delusione del Tour de France. Il messinese a seguito del brutto infortunio della corsa francese che lo ha costretto al ritiro a metà del suo percorso, lo scorso 31 luglio si è infatti sottoposto ad un’operazione alle vertebre che gli ha permesso di sopportare dei carichi di lavoro abbastanza duri ed impegnativi in vista di una probabile partecipazione alla Vuelta de España.

La terza corsa a tappe più importante della storia del ciclismo, apparsa come un miraggio subito dopo il brutto episodio del Tour, adesso è invece diventata un obbiettivo possibile per il recupero lampo che ha sta avendo lo Squalo dello Stretto in questi ultimi giorni. Nell’ipotesi sempre più probabile che riuscisse a prenderne parte, nella testa di Vincenzo non c’è sicuramente l’obbiettivo di andare a ripetere la straordinaria cavalcata del 2010, bensì quello di ritrovare una condizione fisica accettabile, il ritmo tappa ma soprattutto presentarsi al 100%, bello carico e motivato all’appuntamento mondiale di Innsbruck.

Svanita la possibilità di conquistare il Tour non solo per la caduta di metà luglio ma perché non è mai stato in grado di battagliare con Chris Froome, Tom Dumolin e Gerrant Thomas complice un deficit di preparazione abbastanza approssimativo, adesso la rassegna iridata in terra austriaca in programma a fine settembre per Nibali può essere definita come un’ancora di salvataggio del 2018, anno che era iniziato nel migliore dei modi con una vittoria inattesa ed inaspettata alla Milano-Sanremo nel mese di marzo ma non proseguito nel modo sperato.

Danilo Scurria

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