Aiello lancia il Sant’Agata, 3-2 al C. di Messina

Capo d’Orlando – Come contro il San Filippo, il Città di Sant’Agata coglie tre punti d’oro all’ultimo istante e proprio come due settimane fa, a griffare la vittoria della formazione del presidente Maiorana ci pensa un santagatese doc, Carlo Aiello, che all’89’ batte Papale e regala il successo ai suoi contro un Città di Messina mai domo, presentatosi agguerritissimo al “Micale” di Capo d’Orlando per giocare ad armi pari contro la regina del campionato nella tredicesima giornata del torneo.

Non è stata una partita facile per la capolista del girone B di Promozione, che ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio su degli ospiti molto pimpanti, specie in avvio di ripresa. Senza gli squalificati Iuculano e Bontempo G. e con Carrello M. ai box probabilmente per tutta la stagione a causa di un infortunio al ginocchio, lo squalificato mister Cambria opta per un 4-4-2 di partenza, in cui spicca la presenza del neo acquisto Fabio Buda, appena prelevato dal Milazzo. Il Città di Messina di mister Pasca risponde con un 4-2-3-1 che vede tra le tre mezzepunte Davide Arigò, scuola Juventus, appena acquisito dal Rocca di Capri Leone.

L’avvio di partita è di marca giallorossa. Dopo soli 9′ Galletta si ritrova sui piedi la palla del vantaggio ma la conclusione del giovane esterno d’attacco si stampa sul palo alla destra di Caserta. I padroni di casa rispondono con il promettente Carrello A. al 14′, ma il pallonetto del talentino locale è alto. Al 18′ punizione dalla sinistra di Zingales, lo spiovente è preda di Bontempo F. che incorna trovando la risposta faticosa di Papale. Il Città di Sant’Agata prende piano piano possesso del terreno di gioco e alla mezz’ora passa. Lancio dalla trequarti per Carrello A. che scatta sul filo del fuorigioco, stoppa di petto e con una grande girata fa secco l’incerto Papale, 1-0. Il Città di Messina sbanda e un minuto più tardi Buda si invola sulla sinistra e regala il più gustoso dei cioccolatini allo stesso Carrello A., che da posizione favorevole spara alto. I locali continuano a fare il bello e il cattivo tempo e al 41′, su un’altra combinazione della premiata ditta Buda-Carrello A., è Papale con i piedi a dire di no prima all’attaccante ex Milazzo e poi al gioiello classe ’98.

L’inizio ripresa è spumeggiante. Gli ospiti, poco ispirati in attacco nella prima frazione di gioco, si aggrappano al talento di Arigò, che ripaga con gli interessi. Al 48′ il funambolo ospite riceve palla da Mancuso appena dentro l’area, salta due uomini e con un preciso sinistro batte Caserta in uscita, 1-1. Nemmeno il tempo di rimettere la palla a centrocampo che il Città di Sant’Agata riporta il muso avanti. Minuto numero 50′, Carrello A. sfonda sulla destra e crossa in area per la testa dell’accorrente Buda, che bagna col gol il suo esordio in maglia biancoazzurra. Qualche istante più tardi, Zingales lascia partire un missile terra-area dai trenta metri che sfiora la traversa di Papale. I peloritani sono però altra roba rispetto ad un primo tempo sonnacchioso e non si fanno impressionare dalle giocate locali. Arigò, al 53′, fa secchi due avversari ancora in area di rigore e spara a botta sicura col destro, Caserta si oppone ma sulla respinta si alza un campanile che premia Galletta, ben appostato nell’area piccola santagatese: rabbioso destro al volo e 2-2. A questo punto la gara vede il Città di Messina crescere in personalità. I padroni di casa soffrono a livello fisico ma non rischiano mai, con Caserta praticamente inoperoso. Al 74′, però, ecco la svolta della partita, con D’Alessandro, già ammonito, che commette un ingenuo quanto dannoso fallo in mezzo al campo. Secondo giallo e Città di Messina in dieci uomini. Mister Cambria le prova tutte e butta nella mischia l’altro nuovo arrivato Calabrese, al posto di Truglio. Proprio dai piedi di Calabrese nasce l’azione che porta, all’89’, Aiello alla conclusione. Il difensore centrale riceve il traversone dalla sinistra, stoppa e calcia di sinistro da bomber di razza, trovando l’angolino basso e facendo impazzire di gioia i sostenitori di fede biancoazzurra. La realizzazione di Aiello taglia le gambe ai giallorossi, che vedono anche il tecnico Pasca allontanato dal signor Nanfa di Palermo. Dopo 5′ di recupero arriva il triplice fischio del fischietto palermitano. Vince il Città di Sant’Agata che brinda al decimo successo in campionato su dodici incontri disputati e sale a quota 32 punti. Esce sconfitto ma a testa alta il Città di Messina di Pasca, che si candida prepotentemente come squadra favorita al secondo posto nel girone.

Da segnalare, durante la prima frazione di gioco, delle intemperanze da parte dei tifosi locali, con fumogeni lanciati in campo che hanno danneggiato il sintetico del “Micale” e con petardi che hanno disturbato non poco il resto del pubblico presente.

Nelle altre sfide del raggruppamento, Camaro-Torregrotta 1-1, Sinagra-Mistretta 2-2.

Città di Sant’Agata-Città di Messina 3-2

Marcatori: 30′ Carrello A. (S), 48′ Arigò (M), 50′ Buda (S), 53′ Galletta (M), 89′ Aiello (S).

Città di Sant’Agata: Caserta, Cracò, Aiello, Bontempo F., Regina, Gennaro, Truglio (75′ Calabrese), La Rosa, Carrello A. (92′ Florio), Buda, Zingales. All.: Salvatore Cambria (squalificato).

Città di Messina: Papale, Campanella, Scarfì, D’Alessandro, Fragapane, Bombara, Arigò, Ballarò, Casella (79′ La Vecchia), Mazzullo (46′ Mancuso), Galletta (72′ Libro). All.: Roberto Pasca.

Arbitro: Giovanni Nanfa di Palermo. Assistenti: Alesci di Barcellona P. G. – Lo Presti di Messina.

Note: Ammoniti: Regina, La Rosa, Carrello A. (S); Bombara, Campanella (M). Espulso al 74′ D’Alessandro (M) per doppia ammonizione. Al 90′ allontanato l’allenatore del Città di Messina Pasca per proteste.

Recupero: 2′ pt; 5′ st.

Angoli: 3-5 per il Città di Messina.

Spettatori: 200 circa.

Francesco Gugliotta

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