Decimo titolo iridato rinviato al 2019 per Tony Cairoli

Patti – Adesso è ufficiale: arrivederci al 2019 per l’assalto al decimo titolo da parte di Tony Cairoli. L’ennesimo doppio secondo posto della stagione maturato domenica in Olanda dietro a Jeffrey Herlings ha matematicamente fatto svanire la possibilità per il pattese di poter conquistare la doppia cifra iridata nel 2018.

Un secondo posto nel Mondiale meritato quello conquistato da Tony in questo campionato, non essendo il centauro pattese mai stato in grado di impensierire la cavalcata verso il primo titolo in carriera nella classe regina del Motocross da parte del compagno di team olandese. I lampi della sua stagione, ossia quelli avevano fatto innamorare nelle recenti stagioni i suoi fan, Cairoli li ha regalati soltanto nelle gare di Valencia e Ottobiano. Sia in Spagna come nel pavese, il pattese ha ottenuto due doppiette schiaccianti, in particolare quella lombarda nel mese di giugno sembrava potesse riaprire nuovi orizzonti e scenari sulla sua seconda parte di campionato ma invece… Invece il fine settimana di Ottobiano si è rilevato un episodio isolato, perché da lì in poi è arrivata solamente l’affermazione nella gara 1 della prima gara dell’Indonesia, seguita da un’altra serie di secondi posti dietro Herlings che lo hanno costretto a cedere lo scettro di campione del mondo al pilota olandese.

Il 30 settembre, quando calerà il sipario sul 2018 con la gara conclusiva di Imola, l’unica motivazione che può spingere il siciliano a fare bene e a chiudere in maniera dignitosa l’annata sarà quella di conquistare un’altra doppietta in Italia dopo quella in Lombardia a giugno, in modo tale da iniziare a pianificare la rivincita per il 2019. La doppia cifra iridata è un obiettivo importante e prestigioso, impresa che ad un italiano nella storia del Motociclismo Mondiale è riuscita solamente a Giacomo Agostini e che potrebbe essere tutto sommato più alla portata di Tony che per un altro fenomeno delle due ruote, Valentino Rossi. Se il pattese potrebbe avere solamente Jeffrey Herlings come unico avversario credibile anche nella prossima stagione, nel destino del Dottore di Tavullia pesa soprattutto l’età anagrafica un po’avanzata, insieme al fatto che la Yamaha ha un gap significativo da colmare rispetto a Ducati e Honda. In più il pesarese avrà in Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso più avversari da fronteggiare rispetto a Cairoli.

Danilo Scurria

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