Eccellenza “A”: 7 su 8 esultano in casa. Dilaga il Gela, Mussomeli e Kamarat col cuore

Gela – Senza mezze misure né blitz clamorosi, va in archivio anche il 26esimo turno del campionato di Eccellenza “A”. A quattro turni dalla fine è infatti decisivo il fattore campo, che condiziona addirittura 7 gare su 8, terminate col segno “1”. In alto il Gela si avvicina alla serie D a suon di gol, in basso Parmonval e Mussomeli gettano il cuore oltre l’ostacolo, al pari del Kamarat che si aggiudica lo spareggio contro il Raffadali.

Nelle gare in programma sabato, la Parmonval firma l’impresa di giornata. I ragazzi di Tamayo, infatti, tornano a scuotersi e con una prova maiuscola, dopo sei turni di digiuno, superano il Dattilo per 3-1. La formazione trapanese, sorpresa ed ex capolista del torneo, è alla terza sconfitta consecutiva e dice addio al sogno primato. L’orgoglio e la necessità della vittoria fanno dunque la differenza per i palermitani che, passati in vantaggio per un autogol e dopo il momentaneo pareggio firmato da Romeo su rigore, portano a casa i tre punti grazie a Carioto e Messina. Vince agevolmente, invece, l’Alcamo, che si impone a Racalmuto col risultato di 0-5 e spedisce in Promozione l’undici di mister Consagra. La Libertas è appunto condannata dalla matematica, ma retrocede a testa alta dopo un girone di ritorno sempre al buio. Per i bianconeri a segno Picone, Pirrone, Calaiò e Jimoh con una doppietta. Questo risultato riporta la squadra di Chico, adesso a -1 dal Castelbuono, in lotta per i play-off.

In vetta, continua la propria marcia trionfale il Gela. Al “Presti”, contro l’Atletico Campofranco, finisce 5-2. Eppure, era stato Calà a sbloccare al 5’ e, a sorpresa, a portare in vantaggio i giallorossi per tutto il primo tempo. Dopo quaranta minuti di paura, pareggia Nassi e poi la formazione di Brucculeri è come una valanga: un autogol e le reti di Iannizzotto, Scerra e ancora Nassi, con in mezzo un gol di Azzarra, fissano lo score. Col suo +5 sulla vicecapolista, il Gela è ormai con un piede in serie D. I biancazzurri dovranno infatti conquistare 7 punti per la matematica, da raccogliere nelle gare interne contro Castelbuono e CUS Palermo e nelle trasferte di Favara e Dattilo. Il Campofranco ritorna invece in zona play-out, ma può già rilanciarsi con le due gare in casa in programma contro Libertas e Pro Favara. Subito sotto vince la Sancantaldese, che supera la Folgore Selinunte grazie a bomber Scillufo, a segno nell’ultimo quarto d’ora. I rossoneri vengono così sconfitti a testa alta, ma hanno un margine di soli quattro punti sulla zona calda. A prendersi la terza posizione è poi il Paceco, che complice la sconfitta del Dattilo supera proprio la formazione della stessa città. Contro il CUS Palermo è appunto 2-1. Apre Testa dopo pochi secondi dal fischio d’inizio, per raddoppiare al 18’. Nel recupero accorcia Mercanti, ma resta complicata la situazione degli universitari in classifica. In quinta posizione, cade il Castelbuono, battagliero ma sconfitto per 3-2 a Mussomeli. Gli agrigentini, fuori dalla zona play-out dopo undici turni e adesso in forte ascesa, dopo un avvio di stagione da dimenticare, scappano coi gol di Musarra e Minnone, con Salerno e Calabrese che ristabiliscono la parità. In pieno recupero ci pensa Failla a far scoppiare lo stadio “Caltagirone”, regalando una gioia immensa e tre punti fondamentali in ottica salvezza alla formazione di mister Renato Maggio. I madoniti, invece, in ottica play-off, devono guardarsi le spalle dall’Alcamo, che adesso è solo un punto sotto. A metà classifica, vittoria fondamentale per il Mazara. Contro il Pro Favara i canarini mantengono il +6 sulla zona play-out, tornando alla vittoria grazie ai gol di Giacalone e Rossella. Gli ospiti, invece, restano penultimi insieme al Cus Palermo. In zona play-out, il Kamarat supera in casa, di misura, il Raffadali, operando il sorpasso verso uno slot utile a disputare gli spareggi in casa. Gli uomini di Scalia, grazie ad una rete di Pirrotta nel secondo tempo, inguaiano gli avversari e continuano a sperare nella salvezza.

Nel prossimo turno, interessante il derby tra CUS Palermo e Parmonval, che vede in palio pesanti punti salvezza. Favara e Raffadali saranno invece chiamate ad un colpo di reni per evitare la retrocessione, negli impegnativi appuntamenti interni rispettivamente contro Gela e Paceco.

Enzo Cartaregia

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