Giro d’Italia 2016: il morso dello “Squalo”, Nibali è rosa!

Sant’Anna di Vinadio – Il ribaltone è servito: Vincenzo Nibali è maglia rosa alla penultima tappa, il Giro d’Italia 2016 è suo. Non ci sono parole per descrivere l’impresa compiuta dallo “Squalo”, che taglia il traguardo di Sant’Anna di Vinadio con un vantaggio di 1′ 36” sull’ormai ex maglia rosa Chaves. A vincere la ventesima del Giro è in realtà Rein Taaramae, ex compagno di Nibali all’Astana, ma cambia poco. Il vero re del Giro è il messinese.

Penultima tappa dura, quella del Giro 2016. Si va da Guillestre a Sant’Anna di Vinadio, 134 km con il Vars, la Bonette e la Lombarda da scalare prima delle ultime rampe verso il Santuario più in alto d’Europa. La svolta sulla Lombarda. All’inizio scatta Dombrowski, Atapuma si riporta immediatamente sotto, poi si accodano anche Visconti, Taaramae e Kangert. I big ci sono, poco distanti, ad eccezione di Pozzovivo, attardato già dalle rampe del Vars. L’attacco di Taaramae è fulminante e vincente. Dietro, Scarponi inizia ad accelerare con Nibali. Kangert aspetta il suo capitano, è la mossa della svolta. A 15 km dal traguardo, ecco il morso dello “Squalo”, con Chaves che non tiene il passo insieme a Valverde. Uran c’è ma è irrilevante. La discesa di Nibali è perfetta, il colibrì colombiano è sempre più distante, il Giro d’Italia 2016 si tinge di azzurro.

Domani la passerella di Torino, per Nibali sarà il quarto grande trionfo dopo il Giro 2013, la Vuelta 2010 e il Tour 2014. Ma il Giro di quest’anno ha un sapore speciale, ha il sapore di impresa. Un’impresa tutta siciliana.

Classifica – 1. Nibali; 2. Chaves (Col) a 52”; 3. Valverde (Spa) a 1′ 17”; 4. Kruijswijk (Ola) a 1′ 50”; 5. Majka (Pol) a 4′ 37”; 6. Jungels (Lus) a 8′ 31”; 7. Uran (Col) a 11′ 47”; 8. Amador (C. Rica) a 13′ 21”; 9. Atapuma (Col) a 14′ 09”; 10. Siutsou (Bie) a 16′ 20”.

Francesco Gugliotta

Foto @giroditalia

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