Igea Virtus scatenata: 5-1 sull’Atletico Catania. Lo Sporting Taormina supera l’Acireale

Barcellona P. G. – Giornata da incorniciare per l’Igea Virtus, che al “D’Alcontres” supera 5-1 l’Atletico Catania e approfitta al meglio dei passi falsi delle inseguitrici Sicula Leonzio e Acireale. Le buone notizie arrivano già a inizio gara, quando mister Raffaele ritrova e schiera tra i titolari il difensore Dall’Oglio e l’attaccante Isgrò, con la formazione etnea che, guidata dall’ex Giorgio Corona, non può nulla contro la voglia e la determinazione dei padroni di casa.

È una gara a senso unico e lo si capisce già dalle prime battute, quando Genovese, di testa, per poco non inquadra la porta, e al 12’ i giallorossi trovano il gol con il tap-in di Cannavò sul primo tiro di Isgrò respinto da Barcellona. Per l’assistente, però, l’attaccante è in fuorigioco e annulla il vantaggio dell’Igea. Poco male perché la squadra di Raffaele è assoluta padrona del campo e, al 15’, ancora Cannavò ci prova in diagonale, ma il suo tiro finisce sull’esterno della rete. Al 22’ è Barcellona a negare il vantaggio a Isgrò, deviando in corner il suo tiro da fuori e, dal successivo angolo di Lanza, Cannavò, in girata al volo, sblocca il punteggio. Il vantaggio esalta l’Igea Virtus che sfiora il raddoppio al 37’ con un tiro da limite ancora di Isgrò, che esce a fil di palo. Solo al primo minuto di recupero, gli etnei si vedono con Corona, che impegna Inferrera con una conclusione da fuori, ben controllata dal portiere.

La ripresa si apre con un altro tentativo ospite di Garufi che, in area, conclude a lato e, quando l’Atletico cerca di rialzare la testa, l’Igea si dimostra spietata e fa suo il match in cinque minuti. Al 59’ Biondo salta un avversario e vede a centro area Mazzù che, con un sinistro di prima intenzione, batte Barcellona per il 2-0; al 61’ Isgrò scende sulla destra, cross basso per Cannavò e destro in corsa che vale il tris; al 64’ azione che si ripete dall’altra parte con Genovese che mette in mezzo per Biondo, tocco ravvicinato e poker giallorosso. Atletico Catania annientato in pochi minuti e match in cassaforte. C’è ancora il tempo, però, per la rete di Corona che, al 76’, supera Inferrera con un pregevole pallonetto e, poco dopo (78’), per un’altra occasione di Raveduto che non riesce a finalizzare. L’Igea gestisce così fino al termine ma, al 91’, arriva la gioia personale anche per Genovese, che, al limite, salta un difensore, entra in area e di destro incrocia sul secondo palo per il definitivo 5-1, che consolida il primato con 51 punti e vale il +7 sulle inseguitici.

Largo successo reso ancora più importante, infatti, dai risultati maturati sugli altri campi: oltre allo 0-0 tra Sicula Leonzio e Troina, il match clou del “Bacigalupo” tra lo Sporting Taormina e l’Acireale, premia i biancoazzurri di mister Coppa, che si impongono 1-0, scavalcano gli acesi e balzano al secondo posto con i bianconeri siracusani. Primo tempo equilibrato con le due squadre che lottano su ogni pallone e si propongono pericolosamente in avanti, ma Ancione, Nicolosi ed Emanuele non riescono a superare il portiere etneo Arcoria, mentre gli ospiti replicano con Conti e Cocimano, che mancano di precisione. Nella ripresa, dopo una traversa colpita da Caputa, lo Sporting passa sugli sviluppi di un calcio d’angolo e grazie alla deviazione vincente di Emanuele, che vale tre punti d’oro nella corsa play-off.

IGEA VIRTUS-ATLETICO CATANIA 5-1

Igea Virtus: Inferrera, Dall’Oglio (70’ Ravidà), Di Stefano, Lanza, Cardia, Cardaci, Biondo (70’ Raveduto), Mazzù (82’ Andaloro), Genovese, Cannavò, Isgrò. All.: Raffaele

Atletico Catania: Barcellona, Fecarotta (83’ Leonardi), Furno, Takyi, Monforte, Tummiolo, Boncaldo, Semprevivo, Corona, Concialdi (55’ Bonanno), Garufi (68’ Di Raimondo). All.: Infantino

Rete: 23’ e 61’ Cannavò, 59’ Mazzù, 64’ Biondo, 76’ Corona (AC), 91’ Genovese

Arbitro: Arcidiacono di Acireale. Assistenti: Gargano e Cracchiolo di Palermo

Ammoniti: Corona (AC), Biondo (IV), Takyi (AC)

Recupero: 1’ e 2’

Davide Billa

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