Milazzo, dg Bottari: «Vogliamo alzare l’asticella, ci interessa Rasà»

Milazzo – Sta per cominciare una nuova stagione in Eccellenza e una delle squadre candidate a recitare un ruolo da protagonista nella prossima annata è certamente il Milazzo del presidente onorario Cannistrà. Ingaggiato dal Torregrotta Giannicola Giunta nel ruolo di tecnico, lo stesso Cannistrà e il dg Bottari stanno già lavorando per assemblare una rosa competitiva in vista del prossimo torneo. Sarà un’Eccellenza diversa con un Milazzo voglioso di rilanciarsi, come spiega in esclusiva a Siciliasportiva.com lo stesso Benedetto Bottari.

Direttore Bottari, si comincia una nuova stagione con nuove basi e nuovi obiettivi per il Milazzo.

«L’obiettivo dichiarato è sicuramente quello di migliorare la posizione dello scorso anno. Abbiamo rinforzato la base societaria, quindi è chiaro che le ambizioni inevitabilmente aumentino. Dobbiamo alzare l’asticella, anche per sfamare il tifo milazzese e soddisfare il desiderio di grande calcio che c’è a Milazzo. Abbiamo piazzato il primo tassello con mister Giunta e ci auguriamo che questa possa essere una collaborazione proficua e duratura».

Cosa vi ha convinto a puntare su Giannicola Giunta?

«Se un allenatore va scelto in base ai risultati ottenuti in relazione al materiale umano a disposizione, con Giunta abbiamo optato per il meglio nella provincia di Messina. Giannicola ci ha convinto quest’anno e ci aveva convinto anche l’anno passato, quando aveva svolto un lavoro straordinario. La promozione con il Torregrotta a nostro parere è stata una conferma della bontà dell’operato del mister, che si è addirittura migliorato. Giunta ha fatto tanto con poco, credo per un club questo sia un aspetto da tenere in grande considerazione».

Giunta nuovo allenatore significa anche salutare mister Antonio Alacqua, con cui hai vissuto momenti importanti non solo a Milazzo. Come mai questa avventura insieme in rossoblù è finita?

«In conferenza stampa ci è sembrato doveroso ringraziare mister Alacqua per ciò che ha fatto la passata stagione, quando si è sobbarcato un lavoro duro in condizioni assolutamente differenti rispetto a quelle odierne. Con un comunicato abbiamo spiegato le motivazioni di questa separazione e non mi sembra il caso di entrare in dettagli che restano privati. Quello che posso dirti è che Antonio è un allenatore preparatissimo nonché una persona perbene che non avrà difficoltà nel cogliere risultati di prestigio anche in categorie superiori all’Eccellenza».

Capitolo mercato: mister Giunta ha ammesso di aver chiesto alla dirigenza qualche calciatore del Torregrotta. Il tecnico ha parlato di centrocampisti ma è innegabile il vostro interesse per il bomber Rosario Rasà. Ritieni l’attaccante sia pronto per tornare a Milazzo ed esplodere anche qui, in Eccellenza?

«Visto che lo sai, inutile continuare a nasconderlo (ride, ndr). Rasà sa che siamo interessati a lui. Gli parleremo e starà a lui decidere. Abbiamo nel mirino diversi attaccanti al momento. Devo dire, però, che Rosario è una nostra prima scelta. Credo che Rasà, fino ad oggi, non abbia avuto una vera e propria chance in Eccellenza per dimostrare il suo reale valore. Ritengo per lui sarebbe uno stimolo confrontarsi in un torneo importante come il prossimo di Eccellenza. Con la fame giusta, sono certo che potrebbe dire la sua».

Rasà a parte, questa sarà un’estate particolare sul mercato considerato il fatto che è praticamente certo che saranno solo due gli under obbligatori (un ’97 e un ’98) invece che tre. Cambia molto in sede di costruzione della rosa?

«Sicuramente cambia. Intanto ti dico che il Milazzo prenderà inequivocabilmente almeno un giocatore per reparto. Inoltre, andremo a rimpolpare la rosa sul piano numerico. Con meno under obbligatori ci sarà la necessità di avere qualche calciatore di esperienza in più a disposizione e questo non farà altro che innalzare il livello medio del campionato. Ritengo che bastino 7/8 under per affrontare un’intera stagione, cosa impensabile fino ad un anno fa. Cercheremo, infine, di confermare quei ragazzi che hanno rappresentato un punto di forza per il Milazzo durante il passato torneo di Eccellenza. Con ambizioni superiori, immagino che il loro gradimento nel vestire nuovamente il rossoblù aumenterà di conseguenza».

Francesco Gugliotta

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