Palermo: la storia si ripete, salta Tedino e fa posto a Stellone

Palermo – La storia si ripete. Come avvenuto nella parte finale dello scorso campionato, Maurizio Zamparini ha silurato Bruno Tedino per richiamare Roberto Stellone sulla panchina rosanero. A quanto pare, il ritorno del tecnico friulano in Sicilia non si è rilevato all’altezza delle ambizioni della società siciliana, che anche nella nuova annata si è presentata ai nastri di partenza con il preciso compito di riportare Palermo e la piazza palermitana dove merita di stare: in Serie A.

La motivazione principale che ha portato all’ennesimo ribaltone sulla panchina rosanero è strettamente legata agli scarsi risultati avuti in questo inizio di campionato. Vero è che prima della sconfitta di Brescia era arrivata la schiacciante vittoria con il Perugia e il colpaccio esterno di Foggia. Allo stesso tempo, nelle altre gare i rosanero non sono mai riusciti ad imporre il proprio gioco e a far esaltare quelle sono le vere e proprie potenzialità di un organico definito dagli addetti ai lavori come uno dei più attrezzati per il salto nella massima serie.

Oggi partirà ufficialmente l’avventura Stellone bis con la prima seduta d’allenamento al Tenente Onorato ed è bene che l’ex tecnico del Frosinone cominci subito ad imporre la sua impronta e la sua idea di gioco alla squadra. A suo vantaggio, c’è il fatto della perfetta conoscenza dello spogliatoio, dell’ambiente e delle pressioni che si hanno nella piazza di Palermo. In più, anche il tecnico romano vuole riprendersi una piccola rivincita, sia nei confronti di Zamparini che non l’ha riconfermato al termine dello scorso campionato ma anche nei confronti dell’epilogo negativo e sfortunato che ha dovuto subire nella finale play-off persa con il Frosinone a giugno.

D’altra parte anche nella stagione 2013/2014 dopo l’amara retrocessione della stagione precedente i rosanero ebbero un inizio di campionato deficitario. Con l’avvento di Beppe Iachini al posto di Gattuso, avvenuto per uno scherzo del destino anche a fine settembre, i rosanero iniziarono a volare, a macinare vittorie su vittorie, a conquistare la promozione con quattro turni d’anticipo, a battere il record dei punti stabilito dalla Juventus di Deschamps del 2007 e a sfiorare quello dei 100 al termine del campionato. L’auspicio quindi è che la storia e la cabala possano ripetersi anche nel prossimo mese di maggio…

Danilo Scurria

(Visited 35 times, 1 visits today)