Palermo, scatta col Crotone l’operazione Stellone bis

Palermo – Operazione Stellone bis in corso. In casa Palermo dopo l’avvicendamento sulla panchina tra Tedino e l’ex tecnico del Frosinone e dopo aver usufruito del turno di riposo nello scorso settimana, ha infatti preso il via in questi giorni al Tenente Onorato di Boccadifalco la marcia d’avvicinamento verso la sfida di sabato con il Crotone al “Barbera”.

Dopo la sconfitta di Brescia, l’obiettivo dei siciliani è quello di ripartire per cancellare la sconfitta subita con i lombardi ed iniziare a rimettersi in carreggiata per le zone alte della classifica che valgono la promozione diretta nella massima serie. In vista della sfida con i calabresi, Stellone ha in mente di ripartire nella sua seconda esperienza in Sicilia con il 4-4-2, sistema di gioco classico più facile da comprendere e da cui iniziare a porre le basi verso la costruzione di un palazzo che per il Palermo può voler dire nuovamente Serie A a fine maggio. Nella sfida con i rossoblù per far si che venga applicato il 4-4-2, Stellone avrà probabilmente a disposizione Carlos Embalo. L’esterno dei siciliani dopo il vano tentativo della Guinea di portarlo anticipatamente in ritiro per gli impegni che la nazionale africana sarà chiamata a disputare nella seconda settimana di ottobre, è stato trattenuto a Palermo dalla società un paio di giorni in più, affinché possa essere a disposizione per la sfida con il Crotone.

In più il nuovo-vecchio allenatore dei siciliani nella gara di sabato, si aspetta tanto da Nestorovski e Trajkovski. I macedoni rappresentano infatti le due punte di diamante dello scacchiere palermitano, coloro dovranno garantire quel quid in più alla squadra soprattutto quando ci si troverà di fronte ad un momento topico e decisivo della stagione. Entrambi hanno vissuto un inizio di campionato abbastanza diverso, perché se il fantasista è stato fin da subito protagonista con le giocate, le invenzioni, gli assist e le reti, il centravanti nelle prime partite ha invece avuto una partenza un po’ con il freno a mano tirato. La doppietta realizzata nella goleada con il Perugia può averlo sbloccato non solo dal punto di vista realizzativo ma anche a livello mentale e psicologico. Se così fosse, allora sì che i siciliani potranno vantarsi di avere un terminale offensivo micidiale sotto porta come dimostratosi già nel girone d’andata dello scorso campionato.

L’auspicio della tifoseria e di tutta la piazza di Palermo è che il rendimento di autunno-inverno avuto dal macedone nel 2017, possa però svilupparsi nell’arco di tutta l’annata che avrà nel suo epilogo conclusivo a fine maggio. Periodo dell’anno dove si spera che il Palermo possa centrare la terza promozione in Serie A negli ultimi 15 anni, dopo quella storica centrata da Guidolin nel 2004 e quella di Iachini nel 2014.

Danilo Scurria

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