Promozione “B”, Cambria: «Il Città di Sant’Agata vincerà il campionato!»

Sant’Agata di Militello – Consapevolezza, determinazione, fiducia nei propri mezzi. Sono questi gli ingredienti vincenti di mister Salvatore Cambria, allenatore del Città di Sant’Agata, formazione capolista nel girone B di Promozione. Un punto separa i santagatesi dalla diretta inseguitrice, il Torregrotta, a sole quattro partite dalla fine. Dati per strafavoriti ad inizio anno, i biancoazzurri del presidente Maiorana hanno trovato un avversario temibilissimo nei rossoblù. Per un curioso scherzo del destino, il turno numero 30 del campionato vedrà affrontarsi proprio le due contendenti in quel di Torregrotta. Cambria non ha comunque dubbi, il suo Città di Sant’Agata vincerà il campionato e non nasconde di credere fortemente nel suo gruppo e nelle possibilità dei suoi di raggiungere l’Eccellenza.

Mister Cambria, Città di Sant’Agata di nuovo in testa dopo essere stato anche virtualmente a -5. Una bella prova di carattere da parte della tua squadra.

«Assolutamente sì. Non era facile ma i ragazzi sono stati ancora una volta splendidi sotto ogni punto di vista. Essere in vantaggio di 9 punti, dilapidare questo gap e ritrovarsi, complici un paio di partite in meno, sotto di 5 punti psicologicamente non è stato facile. Questo gruppo, però, ha dimostrato una grande personalità, andando a vincere due partite molto complicate in trasferta e riprendendosi il primato».

I successi esterni su Merì e Città di San Filippo non erano così scontati. Soddisfatto delle due prestazioni?

«In questa fase della stagione servono i punti. Abbiamo vinto su due campi difficili contro due squadre assetate di vittorie, necessarie per loro in chiave salvezza. Si è giocato su due terreni di gioco non perfetti, in particolare a San Filippo, ma credo siano state due affermazioni meritate e pesanti. Purtroppo proprio a San Filippo abbiamo perso in vista del derby con l’Acquedolcese Iuculano, espulso secondo me in maniera un po’ troppo frettolosa dal direttore di gara. Nonostante questo, siamo comunque prontissimi per la sfida di domenica, per noi fondamentale».

Acquedolcese-Città di Sant’Agata 3-3. Il derby d’andata è ancora nella tua mente per come è andato, con la tua squadra avanti di due reti a 5′ dalla fine e che subisce una incredibile rimonta? 

«Ricordo ancora le parole dette in spogliatoio il martedì dopo quell’inopinato pareggio. Siamo stati presuntuosi, è ovvio che ci teniamo molto in virtù della classifica e anche perché un po’ il dente è rimasto avvelenato da quel pareggio nel finale. L’Acquedolcese è il vero scoglio prima di Torregrotta. Siamo consapevoli del fatto che anche per loro è una sfida importante ma la prepareremo al meglio, cercando di portare a casa i tre punti, questa è l’unica cosa che adesso ci importa».

Qualcuno non avrebbe problemi a definire “fallimentare” la vostra stagione in caso di non vittoria del campionato. Pensieri al riguardo?

«Francamente mi viene un po’ da ridere. Il Città di Sant’Agata ha disputato un grandissimo campionato, ha sbagliato solo un paio di partite nel corso della stagione e sta viaggiando a medie da primato in ogni campionato. Se abbiamo una sola lunghezza di vantaggio nei confronti del Torregrotta è perché anche i torresi, cui faccio i complimenti, stanno giocando un torneo di altissimo livello. Per fortuna, direi, così si rende questo girone B di Promozione entusiasmante ed emozionante fino alla fine. Per fortuna vostra non mia, ovviamente, così voi ne potete parlare fino alla fine (ride, ndr)».

Inevitabile, per gli imparziali, sognare un Torregrotta-Città di Sant’Agata decisivo ai fini del campionato. Nel vostro spogliatoio ci pensate?

«Ho un grandissimo rispetto per il Torregrotta ma io credo fermamente e ciecamente nella mia squadra. Prima dell’incontro dell’ultima giornata bisognerà giocare altre tre partite. Noi sfideremo nel derby l’Acquedolcese e poi affronteremo Mistretta e Città di Messina, due squadre che hanno ormai poco da chiedere a questo campionato. Di contro, il Torregrotta dovrà vedersela con Jonica, Camaro e Sinagra. Le ultime due hanno ancora molto da dire in questo torneo. Io sono convinto che nei finali di stagione le motivazioni facciano tutta la differenza del mondo. Credo e spero che il Città di Sant’Agata possa arrivare a Torregrotta già campione. Se la squadra di mister Giunta sarà così brava da vincere tutte e tre le gare restanti ci giocheremo questa finale, consapevoli della nostra forza. Saremo noi a vincere il campionato. Detto questo, comunque vada, mi auguro che sia il Città di Sant’Agata che il Torregrotta, magari attraverso i play-off, possano conquistare l’Eccellenza. Entrambe le squadre ne sono meritevoli, sarebbe il giusto epilogo di un duello bellissimo».

Francesco Gugliotta

(Visited 176 times, 1 visits today)