Santo Palma: «Il podio? Acireale, Leonzio e Rocca, non credo nel Troina»

Acireale – Ai microfoni di Sicilia Sportiva parla il ds dell’Acireale Calcio Santo Palma che ha condotto una prima parte di campionato di Eccellenza B buona ma che sicuramente potrà essere migliorata grazie al lavoro operato dal ds in fase di mercato di dicembre.

Grande vittoria per l’Acireale per la qualificazione di Coppa Italia. È stata una gara di sofferenza, soprattutto dopo l’espulsione di Contino, l’Acireale per circa settanta minuti più recupero ha giocato con l’uomo in meno contro la capolista del campionato di Eccellenza girone B. Tuttavia siete riusciti ad ottenere la vittoria.

«Credo che sia stata una qualificazione strameritata anche perché per colpe nostre abbiamo giocato per 120 minuti in inferiorità numerica al cospetto della Sicula Leonzio che è una nostra parigrado. Abbiamo strameritato il turno e dimostrato di essere superiori in campo. Adesso andremo a Marsala a giocare le nostre carte in modo da poter regalare al pubblico acese una grande gioia visto che ad Acireale da un bel po’ di anni non si riesce ad avere una gioia».

Adesso arriva per il derby contro il Giarre, che risultato vi aspettate?

«Andiamo a Giarre per l’unico risultato per cui ci prepariamo tutte le settimane che è quello di vincere, pur sapendo quant’è duro e difficile andare a Giarre a giocare, dove giocheremo sicuramente una partita anomala che si disputerà a porte chiuse, diversa da quella a Lentini dove c’erano mille spettatori e  trecento dei nostri supporter. Oltre al fatto di giocare senza pubblico, un altro handicap è il campo in terra battuta. Comunque è sempre un derby, una partita difficilissima, ma che noi vogliamo vincere per continuare in questa miniserie importante».

Pensa che il bomber Aleo, primo nella classifica dei marcatori, possa impensierire la vostra difesa?

«Io penso che il bomber Aleo impensierisca qualsiasi difesa. Lo conosco molto bene ed ho un grandissimo rispetto. Ma c’è da dire che se noi dobbiamo preoccuparci di Aleo e Scariolo credo che gli altri si debbano preoccupare dei calciatori dell’Acireale come Millesi, Cocimano, Conti, Arena, Contino, Caputa. È normale che ognuno si preoccupi e rispetti l’avversario».

Ci sono stati diversi cambiamenti nella rosa acese, si sa tra vecchi e nuovi giocatori bisogna trovare un equilibrio, pensa che questo potrebbe incidere nella partita di oggi?

«Assolutamente no. È anche vero che abbiamo fatto parecchi innesti ma siamo stati quasi obbligati, quando la squadra è costruita per vincere e si presenta al mercato di riparazione a meno sette punti dalla prima in classifica devi fare una minirivoluzione, che però abbiamo fatto gradualmente in quindici giorni. Conti, Arena, Millesi, hanno già fatto due o tre partite; Bellino è già qui da dieci giorni, diciamo che l’impasto è stato graduale e non invasivo».

Ritiene che l’Acireale abbia le carte in regola per vincere questo campionato?

«Credo che l’Acireale sia una delle favorite fin dall’inizio a maggior ragione dopo il mercato importantissimo. Abbiamo fatto cinque innesti tutti provenienti dalla serie D e addirittura Millesi dalla Lega Pro, questo è sinonimo che noi ci crediamo fermamente. Anche perché in cinque punti ci sono sette squadre e mancano ancora 16 partite, quindi credo che possiamo tranquillamente eliminare il gap che ci separa dalla Leonzio».

In questa prima parte di campionato dalla classifica corta, oltre all’Acireale, quali squadre pensa abbiano più possibilità di arrivare prime a fine stagione?

«Credo che la Leonzio e il Rocca di Capri Leone siano un passo avanti rispetto agli altri anche se non sottovaluterei neanche il Palazzolo che ha fatto benissimo ed ha condotto un importantissimo mercato. Inoltre ha un grande allenatore che sta facendo cose strepitose. Credo che le sei squadre in vetta si contenderanno il podio fino alla fine, non credo invece nel Troina che non si è rinforzato molto e penso che non riuscirà, fino alla fine, a tenere questo passo da primato».

Milena Arcidiacono

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