Serie D: Bari già in testa, crolla l’Acr Messina e vince il Gela

Messina – Secondo turno che spezza già gli equilibri nel girone I di Serie D. In testa alla classifica c’è appunto il Bari, a cui bastano 180′ per isolarsi e guardare tutti dall’alto in basso. Agli antipodi c’è l’Acr Messina, che si lascia rifilare un altro tris dall’Igea Virtus ed è sul fondo, a 0 punti. Il Gela mette invece a segno l’unico colpo esterno della giornata. Successi anche per Marsala ed Acireale.

Ed al “San Nicola” sono in 12mila a festeggiare l’esordio interno del Bari, da capolista. Sugli schermi di DAZN, i galletti dimostrano di essere subito in formato Pro, superando la Sancataldese per 4-1. Per mezz’ora i verdeamaranto giocano però alla pari con i galletti, a cui serve un colpo di scena per passare. Ecco dunque imperversare il ciclone Neglia, che al 32′ si abbatte su Franza con un destro secco che sorprende tutti, per l’1-0. Pochi minuti ed è sempre l’ex Siena a raddoppiare, con un’altra esibizione di classe dal limite dell’area. Nella ripresa Floriano mette dentro il 3-0, da distanza ravvicinata. Ficcarrotta, su calcio di rigore, alleggerisce il passivo, che Piovanello fissa sul 4-1 sul finale.

Intanto al “D’Alcontres Barone” sprofonda l’Acr Messina, sconfitta 3-0 anche dall’Igea Virtus. I giallorossi si aggiudicano il derby stupendo ancora, pur con la netta complicità dei peloritani. E’ appunto una disfatta per gli uomini di Infantino, che non entrano in gara e rincorrono già al 19′. Su un cross dell’ex Akrapovic segna Miuccio, che si ripete prima dell’intervallo. Stavolta è un pasticcio difensivo ad accendere il classe 2000, che ruba palla tra Porcaro e Cossentino e mette in ghiaccio i tre punti. Dopo l’intervallo Infantino muove continuamente le pedine in campo ma senza successo ed ecco anche il 3-0, ad opera di Lancia a tre minuti dal termine.

La spunta invece di un soffio il Gela, che al “Franco Scoglio” gioca a farsi inseguire dal Città di Messina e rovina ai giallorossi l’esordio in casa. In pieno stile “zemaniano” vince infatti 4-3 la formazione di Karel Zeman, al 18′ avanti con Alma. Il momento topico della gara è però quello dell’1-1, quando da 40 metri Luis Fabian Galesio vede il portiere fuori dai pali e scaraventa il pallone sotto la traversa. La prodezza dell’argentino serve comunque a poco. Nella seconda frazione, in appena tre minuti, segnano Sowe, Fragapane ed ancora Alma. Sul 3-2 i nisseni faticano ad amministrare e Ferraù ristabilisce la parità per la terza volta. A decidere il braccio di ferro arriva dunque Sicignano, che capitalizza di testa un pregevole calcio di punizione di Ragosta e regala ai suoi la prima vittoria stagionale.

A quota 4 sale anche il Locri, che festeggia il ritorno in quarta serie con una gara di ritardo rimontando il Portici per poi batterlo 4-1. Rispetto all’esordio guadagnano un pronto riscatto anche l’Acireale, che nella ripresa supera la Nocerina ed il Marsala, che dopo 50′ sale in cattedra e doma il Roccella. Salda poi i due punti di penalizzazione la Turris, che in formazione rinnovata vince e convince contro il Troina, piegato 3-1. Di misura passa la Cittanovese, che fa valere il fattore campo sul Rotonda. Resta invece nelle secche della classifica il corazzato Castrovillari, che si lascia imporre lo 0-0 dalla Palmese del neo mister Franceschini, adesso pienamente in pista dopo il sequestro operato dalla Guardia di Finanza.

Risultati

Bari – Sancataldese 4-1
Castrovillari – Palmese 0-0
Città di Acireale – Nocerina 2-1
Città di Messina – Città di Gela 3-4
Cittanovese – Rotonda 1-0
Igea Virtus Barcellona – Messina 3-0
Locri – Portici 4-1
Marsala Calcio – Roccella 2-0
Turris – Troina 3-1

Classifica

Bari 6
Città di Gela 4
Igea Virtus Barcellona 4
Locri 4
Roccella 3
Sancataldese 3
Troina 3
Rotonda 3
Cittanovese 3
Città di Acireale 3
Marsala Calcio 3
Castrovillari 2
Palmese 2
Nocerina 1
Portici 1
Città di Messina 1
Turris 1*
Messina 0

*Due punti di penalizzazione

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