Influenza A e sportivi, come difendersi

La nuova influenza da virus AH1N1v è ormai purtroppo presente anche in Italia ed in Sicilia. L’infezione si manifesta con sintomi simili a quelli della influenza classica e si trasmette tramite le goccioline emesse con la tosse o gli starnuti, o per mezzo di contatti diretti con le secrezioni respiratorie di persone infette.
Sebbene sembrano non esserci situazioni di allarme né rischi salute diversi dalle comuni sindromi influenzali stagionali e per quanto è dimostrato che uno sportivo in genere è un soggetto con più elevate difese immunitarie, anche per gli atleti sono opportune una serie di precauzioni raccomandate e pubblicizzate dal Ministero della Sanità. Seguendo le linee guida ministeriali si è ritenuto opportuno adattarle al mondo sportivo.
- Utilizzare sempre una tovaglietta prima di sedersi o appoggiarsi in panche di palestra e di spogliatoi o in selle di ergometri(cyclette, bike, remoergometri ecc.). Separare l’abbigliamento sportivo dalla biancheria di ricambio e dall’asciugamani per la doccia.
- Usare i guanti se si utilizzano attrezzi di palestra. Evitare di toccarsi con le mani il naso, gli occhi, la bocca e di bere bevande dalla stessa bottiglia usata da altri compagni di squadra.
- Lavare le mani con acqua calda insaponandole per almeno 20 secondi prima e dopo l’allenamento chiudendo il rubinetto con una salviettina
- Coprire sempre la bocca ed il naso quando si tossisce o si starnutisce con fazzoletti di carta da gettare dopo ogni utilizzo nel cestino della spazzatura. Se raffreddati o convalescenti evitare di allenarsi e non entrare in sale piccole e poco aerate per praticare attività aerobiche(spinning, cardio-fitness ecc.), saune o bagni turchi.
- Disinfettare prima e dopo con detergenti alcolici le fasce toraciche del cardiofrequenzimetro e non parlare vicino ad altri mentre si esegue uno sforzo sportivo o durante il recupero.Vietare sputi per terra( uso comune nei campi di calcio e calcetto).
- Obbligo da parte dei dirigenti di intensificare i controlli medici nelle piscine ed un invito agli istruttori di vigilare specie durante i corsi per bambini evitando di far entrare in acqua coloro che tossiscono o starnutiscono.
- In caso di febbre o sintomi influenzali(tosse,mal di gola o malessere) persistenti,consultare sempre prima il medico o il pediatra curante, inutile intasare le sale d’attesa del Pronto Soccorso,affollate in questo periodo proprio di soggetti potenzialmente a rischio influenzale.
- Ritornare alla vita sociale dopo 48 ore dalla scomparsa della febbre e tornare ad allenarsi dopo almeno una settimana
- Vaccinarsi se si partecipa a manifestazioni internazionali soprattutto se molto affollate od a sport di gruppo o di contatto. Vaccinarsi se si è atleti diabetici , asmatici od obesi
- In caso di maggiori informazioni telefonare al numero verde 1500 del Ministero della Salute dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 18.00 oppure consultare il sito www.ministerosalute.it
(tratto da Coni Sicilia)