Trascorso il Rigoli Day, Akragas verso Cosenza

Agrigento – Quello appena trascorso è stato il Rigoli day. Un vero e proprio bagno di folla alla presentazione del nuovo allenatore dell’Akragas, dopo le dimissioni di Nicola Legrottaglie. Un centinaio di tifosi, tra giovani e gente adulta, davanti l’ingresso principale dello stadio Esseneto ha atteso l’arrivo del tecnico per riabbracciarlo e stringergli la mano. Cori e applausi, tra due ali di folla, hanno accompagnato, a fatica, l’ingresso in sala stampa di Pino Rigoli, che torna sulla panchina dell’Akragas dopo circa due anni.

In abiti borghesi e il viso particolarmente teso dall’emozione, l’allenatore siciliano ha subito rotto il ghiaccio affermando: “Sono tornato a casa. È una sensazione unica, speciale. Questa notte ho dormito poco, ho chiuso gli occhi soltanto alle 5 con la sveglia puntata alle 6:30. Sto provando la stessa emozione di quando lo scorso anno sono venuto da avversario con l’Agropoli. Queste sono delle piacevoli sensazioni che neanche io riesco a spiegare. Agrigento è una piazza molta calorosa, con un gran pubblico e farò di tutto per non deludere e ripagare la fiducia della società conquistando la salvezza”.

Le prime parole di Rigoli sono interrotte da un lungo applauso dei tifosi presenti in sala stampa. Il nuovo timoniere dell’Akragas ha parlato anche del campionato di Lega Pro, nel quale non ha mai allenato: “Quest’anno ho seguito in particolar modo la Lega Pro, soprattutto i gironi B e C. L’Akragas, oltre a vederla giocare sul pc in streaming, l’ho seguita personalmente a Catania e Messina, e mi ha destato una buona impressione. Ovviamente bisogna dire che un conto è vederla giocare, un conto è allenarla. L’Akragas ha degli ottimi giocatori e l’organico mi sembra attrezzato per la categoria. Il mercato si chiude il primo febbraio e se dovesse servire qualcosa valuteremo insieme alla società il da farsi”. 

Pino Rigoli, inoltre, ha chiesto alla società di togliere dal mercato l’attaccante Giuseppe Madonia: “Punto tantissimo su di lui. È incedibile. L’ho allenato in passato, ha delle grandissimi potenzialità ed è difficile trovare altri giocatori con le sua caratteristiche nel mercato di Gennaio. Sono sicuro che ci darà una grossa mano d’aiuto e sarà il nostro vero rinforzo del mercato di riparazione”. La società ha ingaggiato Rigoli fino al termine della stagione ed il contratto sarà prolungato ulteriormente in caso di salvezza in Lega Pro. A collaborare con l’allenatore, nativo di Raccuja, ci saranno, tra gli altri, il preparatore dei portieri Roberto La Malfa, ex numero uno dell’Akragas negli anni ’90, e il preparatore atletico Alessandro Russo. I tre, nel recente passato, hanno vinto con i biancazzurri un campionato di Eccellenza e perso, ai calci di rigore, una finale nazionale dei play-off di Serie D.

Adesso, a campionato in corso, la nuova e affascinante sfida nell’ex Serie C con il debutto, sabato pomeriggio, sul campo del Monopoli, per la seconda giornata di ritorno: “Il Monopoli è una squadra ben messa in campo – sostiene Rigoli -. Hanno il loro punto di forza nel reparto offensivo avendo due giocatori come Croce e Gambino, capaci di giocate importanti. Sulla mia squadra posso dire che bisognerà lavorare sia a livello psicologico che tattico, ma questo sarà un lavoro che andrà fatti più avanti. L’Akragas ha bisogno di equilibrio e con il mio staff ci impegneremo per correggere gli automatismi in campo. Al momento il mio obiettivo è il match di sabato con il Monopoli e per arrivare preparati ho chiesto il permesso alla società di telefonare a Nicola Legrottaglie, il quale è stato gentilissimo e mi ha dato indicazioni utili sulle caratteristiche di alcuni giocatori e sulla formazione da mandare in campo”. 

Pino Rigoli ha già diretto ieri il primo allenamento in presenza di un centinaio di tifosi che gli hanno tributo altri scroscianti applausi all’ingresso sul terreno di gioco. Questa mattina altra seduta e poi la partenza in pullman per la lunga trasferta in terra pugliese. L’Akragas farà sosta a Cosenza, dove domani svolgerà la rifinitura. Sicuro assente il capitano Ciro Capuano, infortunato, mentre l’altro difensore Marino è alle prese con un problema al ginocchio e le sue condizioni fisiche saranno valutate nelle prossime ore, Rigoli, invece, potrà contare sul rientro del brasiliano Vicente, reduce da un turno di squalifica. È prossimo al rientro anche l’esterno offensivo, Fabio Aveni, a segno nella partitella dell’Esseneto a ranghi misti. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico, il presidente del Consiglio d’amministrazione, Silvio Alessi, ha annunciato alla stampa alcuni nuovi incarichi societari: Totò Catania è il nuovo Direttore sportivo, mentre Dario Scozzari è stato nominato responsabile di mercato dell’Akragas. Il patron dell’Akragas, Marcello Giavarini, invece, ha postato su facebook la frase: “Presto l’Akragas agli agrigentini”.

Davide Sardo

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